La luce è ombra
Se ciò
ch'io dico fosse
frutto della mia
follia, orbene, sì, legate
i miei polsi
e conducetemi
al Sinedrio.
Ma, se, come vetusto uomo
disse, la luce
stessa, per sua natura,
è all'uomo
ascosa, allora,
se ciò che è vero
ad occhio d'uomo
svelato non è,
liberate i miei polsi, ch'io possa
all'uomo gridare
che, ove follia porta
la terra ad incendiare, quello stesso fuoco
che luce non è,
ci porterà
al buio...
Terra, oh gemente Terra,
quanta avidità copre
occhi d'uomini!
Valentina Tortora
La poesia è stata realizzata nel 2019 ed è ispirata ad un dialogo avvenuto tra Albert Einstein e Gustavo Adolfo Rol. Per chi volesse approfondire la natura del dialogo e la relazione tra la luce e l'ombra proposta dal fisico ebreo in calce il link di un video esaustivo a riguardo, narrato per voce dello stesso sensitivo torinese alla giornalista Chantal Personè. (rif. 1). La poestessa nella creazione della sua lirica è stata, per sua ammissione, ispirata non solo dal dialogo di cui sopra, ma anche da degli imponenti incendi accaduti nel mondo nel 2019. La foto a corredo del pezzo è opera di Mirco Venzo ed è stata scattata in un vicolo di Pistoia nell'agosto del 2020.
Rif. 1 - https://www.youtube.com/watch?v=7GMvTr88ryQ
