E’ tempo di nuove restrizioni a causa del Covid-19 e, come già da molti sperimentato la scorsa primavera per la prima ondata di pandemia, i giochi da tavolo, casuali di carte e di società in videoconferenza hanno permesso a molti di stare lo stesso in compagnia dei propri amici o dei propri cari a distanza facendo a modo loro la differenza. Skype, Messenger, Telegram, le varie piattaforme di gioco in live streaming e la più recente novità Zoom sono state le applicazioni
utilizzate per passare del tempo insieme e giocare.
Carte Contro l’Umanità (Cards Against Humanity il titolo originale americano) è senza ombra di dubbio uno dei giochi casuali di carte più popolari al mondo, un gioco definito “per persone orribili” dagli autori stessi. Le carte sono composte da due mazzi: in quello originale ci sono 50 carte nere in cui sono scritte, in bianco, delle frasi con la parte clou incompleta; le 300 bianche invece hanno il pezzo mancante. La caratteristica principale del gioco, che è quella che definisce “orribili” i giocatori, è che le frasi che vengono composte vanno dal sarcastico, passando per il volgare, arrivando anche al dissacrante. L’irriverenza che ne viene fuori verso tutto, tutti e soprattutto verso il sistema, che è il bersaglio principale degli autori delle carte, può essere veramente unica e divertente.
Come si svolge una partita di Carte Contro l’Umanità.
Innanzitutto sono necessarie un minimo di 3 persone. Un giocatore a turno, lo Czar (lo zar delle carte), legge una carta nera con la frase incompleta, gli altri giocatori invece hanno in mano un mazzo formato da 10 carte bianche con i completamenti di frase che lo Czar ha proposto. Ogni giocatore deve scegliere un completamento che possa divertire e passarlo allo Czar, che voterà la carta più divertente per lui. Ad ogni cambio turno, lo Czar cambia e gli altri giocatori pescano una o più carte per tornare ad avere un mazzo formato da 10 carte. Come detto poco sopra, l’esito della lettura finale può essere veramente dissacrante e probabilmente anche peggio. Per esperienza personale posso dire che la scelta finale dipenda dall’umorismo o personalità dello Czar di turno, che può cadere su di una combinazione che diversamente qualcunaltro non avrebbe scelto per qualche motivo.
Carte Contro l’Umanità è sempre in espansione
Carte Contro l’Umanità è nato nel 2011 come gioco casuale di carte fra un gruppo di studenti di una high school americana che, dopo il successo interno, ha deciso di aprire una campagna in crowdfunding su Kickstarter per realizzarne la prima edizione ufficiale. Dalla sua realizzazione sono poi seguite moltissime espansioni ufficiali di vario genere e tema, compatibili anche con il gioco di base. La fanbase del gioco è un qualcosa di enorme e c’è tutta una comunità dedicata, in special modo sul sito di social news e forum Reddit in cui sono due subreddit, che sono dei canali dedicati ad un argomento, un po’ come gli hashtag di Twitter, Facebook e Instagram. Su di uno gli autori pubblicano novità sul gioco, mentre i fan condividono le sessioni più divertenti delle partite. L’altro subreddit è dedicato ai suggerimenti da parte dei fan con carte bianche e carte nere di propria fantasia, gli autori poi faranno una selezione decidendo che cosa mantenere e che cosa scartare, creando una nuova espansione ufficiale.
Spesso nelle carte gli autori hanno inserito ciò che può andare contro il sistema, citando riferimenti politici, sessuali, casi di bullismo, razzismo ma anche frasi fatte, modi di dire, tormentoni e persino nomi di persone note, come ad usarle come carta jolly. Molte volte con i ricavati del gioco, sono riusciti a realizzare opere di bene per il sociale o esponendosi mettendosi così fortemente in discussione, anche politicamente. Ad esempio, nel 2017 è stata indetta la campagna di vendita per la versione del gioco intitolata Cards Against Humanity Saves America, acquistata da 150,000 persone pagandola 15$. Con i ricavati, gli autori hanno voluto, fra le altre cose, mettere i bastoni fra le ruote all’Amministrazione Trump nel costruire un muro fra Stati Uniti e Messico e dare un segnale al Paese salvandolo da ingiustizie, bugie, razzismo e dal togliere ironicamente agli americani l’enchilada, il piatto tipico messicano.
Fra le cose realizzate, è stato acquistato un pezzo di terreno fra i due stati su cui è stato costruita una catapulta medievale di 30 metri. Oppure ancora, in concomitanza con il Black Friday, per tutta la giornata sono riusciti a mettere in vendita a mo’ di asta un unico pezzo di diversi articoli costosi di svariato genere scontati del 99%, come 1 banconota da 100$ venduta a 1$, una nave dei pirati gonfiabile per bambini da 1,790$ venduta a 17,90$, fino ad una Ford Fiesta rossa forte di 25 mila chilometri percorsi del 2015 da 9,750$ venduta a 97,50$ e un dildo in oro 24 carati da 3,490$ venduto a 34,90$.
Oltre alla versione cartacea del gioco originale che si può acquistare anche su Amazon, Carte Contro l’Umanità può essere giocato online in svariati modi. Esistono dei server dedicati che nel tempo si sono moltiplicati in quanto open source, ognuno quindi può installarsi anche da casa un server che faccia girare il gioco, e invitare a collegarsi chi vuol giocare, magari in abbinamento con la variante della videoconferenza utilizzando le già citate applicazioni. Fino a poco tempo fa esisteva anche un’applicazione Android che permetteva di giocare tramite Chromecast proiettando la sessione di gioco sul televisore di casa, ma purtroppo ahimè è stata chiusa.
Curiosità
In mezzo a tante espansioni di terze parti, i temi sono quelli più svariati, come la fantascienza con mazzi (deck) dedicati a Star Wars o al Signore degli Anelli, Harry Potter o il Dr. Who, oppure il mazzo dedicato ad un nucleo famigliare quindi con battute e freddure in cui ognuno si può ritrovare, fino ad arrivare al periodo pandemico in cui i riferimenti a CoronaVirus e COVID19 si sprecano. Confesso che da quando ho conosciuto questo gioco, ho realizzato anch’io una mia personale e piuttosto enorme espansione in italiano che rivedo e correggo continuamente.
Stefano Pauli