Mentre scrivo quest’articolo gli equilibri internazionali sono quanto mai precari; la guerra Ucraina - Russia vede colpire il centro di Mosca, fatto questo che ha aizzato i così detti "falchi" all’interno di quel Paese, e sempre più forti sono le pressioni verso Putin affinché questi aumenti l’intensità nel colpire l'Ucraina se non addirittura chi la finanzia; tanto più dopo che si è compreso che i fantomatici "accordi di Anchorage" (Alaska 15 agosto 2025) sono parole al vento, come quasi tutto ciò che blatera il biondo Presidente americano. A detta degli iraniani, anche l’abbozzo di pace faticosamente raggiunto non è rispetto dagli U.S.A. e quindi sono ripresi i bombardamenti anche a casa loro (e altrove, nell'area medio orientale). Sempre per contestualizzare la questione in questi giorni si stanno svolgendo i funerali pubblici del Ayatollah Ali Khamenei assassinato dall’accoppiata Stati Uniti/Israele, che con orgoglio ne rivendicano l’attentato. L’azione era stata indetta per stimolare una rivolta interna al Paese, (la strategia prevedeva che loro avessero
dato una spallata, ma poi erano i cittadini iraniani che dovevano liberarsi del odiato dittatore!). Bene: sono milioni gli iraniani scesi in piazza e l’urlo che si libra nel cielo è “morte agli U.S.A.”! Ci sarà anche dittatura in Iran, ma il consenso verso il defunto leader pare molto elevato, mentre, al contrario, i sondaggi vedono Donald Trump contestato anche dai suoi stessi elettori e non dimentichiamoci che nel “paese più democratico” è successo più volte che, cittadini americani, (non sicari arrivati dall'estero) abbiano sparato al Presidente dal ciuffo biondo. In questo quadro le parole che mi sono arrivate via social da parte di Piergiorno Odifreddi estrapolate dalla trasmissione diretta dal giornalista di origine ebraica David Parenzo, mi paiono interessanti. La trascrizione potrebbe non essere perfetta, gli spezzoni sono arrivati disgiunti, ma è il succo è degno di nota.
Odifreddi: “Diamo alcune cifre: gli statunitensi sono 350 milioni di persone, meno del 5% della popolazione mondiale, sono possessori però di un quarto del P.I.L. mondiale. Il 40% degli armamenti mondiali è loro, e, secondo un rapporto del Congresso americano, dal 1776 ad oggi sono stati fatti 500 interventi militari all'estero di cui la metà è successiva alla caduta del muro e al crollo dell'Unione Sovietica. [...] Trump e gli Stati Uniti sono più pericolosi per la pace nel mondo di quanto non so siano gli iraniani o altri paesi” - l’affermazione è contestata da uno dei presenti ed allora il matematico replica “Sinora Trump nel suo mandato ha bombardato dieci paesi Ci dimentichiamo che ha colpito la Nigeria… “ replica il conduttore Parenzo, “..ma meno male che ha colpito la Nigeria…” [salto]
Odifreddi: “Amare la democrazia del proprio paese, è una cosa, ma amare la democrazia di un altro paese, è fare gli interessi di quel paese. Ora la democrazia americana, amesso che ci sia, è qualcosa che riguarda gli americani, ma quello che a noi interessa è il rapporto con l’estero, e quando dico che ci son stati 500 interventi armati all’estero, questo significa che gli americani saranno anche democratici all’interno del loro paese, ma per quanto riguarda la politica esterna sono un pericolo pubblico, anzi IL PERICOLO PUBBLICO!”
Replica di Parenzo, “Ma sono interventi promossi per evitare il peggio” - “Per evitare il peggio? Ma per favore; Il Vietnam, l’Afganistan, la Libia, l’Iraq, e non dimentichiamo che hanno colpito tutti i paesi del continente americano, dal Messico…” - Parenzo - “Quindi lei dice che il vero paese che destabilizza è l’America”
Odifreddi. “C’è qualcuno che è più armato degli U.S.A. o che ha fatto più interventi? Tra l’altro sono l’unico paese al mondo ad aver usato la bomba atomica”. Ultima chicca circa il nostro Paese, sempre Odifreddi a parlare: “Siamo l’unico Paese in Europa che ha due basi atomiche degli Stati Uniti, gli altri chi ce l’ha ne ha una, mentre noi ne abbiamo due. Va in oltre evidenziato che ci sono dei trattati che non sono segreti solo per la gente comune, ma anche per gli stessi Ministri, ad eccezione del Presidente del Consiglio e del Ministro della Difesa. Giulio Andreotti all’epoca l’aveva spiegato chiaramente, e sono state pubblicate recentemente le lettere inerenti una battaglia che ha visto protagonisti lo stesso Andreotti e Francesco Cossiga relative a Gladio…Noi dobbiamo sapere che abbiamo una sovranità limitata!”
La posizione del professore di Matematica credo sia ben chiara anche se quelli riportati sono solo spezzoni estrapolati fuori dal contesto e, è corretto riconoscere a David Parenzo, di aver concesso un microfono a chi ha idee diverse dalle sue. Detto ciò per Ursula Von der Leyen il pericolo è però la Russia, e ci si sta organizzando nell'Unione Europea per aumentare la spesa militare. Si deve quindi pagare armi agli statunitensi (che daranno lavoro soprattutto ai cittadini americani) finalizzate a difenderci da un eventuale conflitto contro la Russia, seguitando ad irritare il paese di Putin dando ulteriore linfa all'Ucraina, che nel frattempo seguita a perdere soldati. Oggi che scrivo è assai chiaro che a distruggere il gasdotto che regolarmente forniva gas all’Europa (in primis alla Germania, terra che ha dato i natali ad Ursula Von der Leyen) sono stati gli ucraini, questo almeno secondo gli inquirenti tedeschi. Riassumendo i soldi per costruire ospedali, per aumentare le pensioni, per mettere in sicurezza il nostro territorio preda di alluvioni e terremoti, non ci sono, ma per armare chi sta, secondo la tesi di Odifreddi, destabilizzando il mondo, la UE li trova…. Cosa potrebbe andar storto?
Mirco Venzo, Treviso 11/07/2026 #qzone.it
In un precedente articolo il Prof. Piergiorgio Odifreddi aveva dato qualche numero di altra natura, per chi fosse interessato ecco il link: https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/861-odifreddi-parla-dei-numeri-occultati