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21091025 VM kolomaChiude il 27 ottobre (2019) il primo Festival internazionale della fotografia Photo Open Up dislocato in differenti sedi a Padova, curato da Carlo Sala. (RIf. 1) I numerosi punti di esposizione, che senza l’aiuto di un buon cellulare non sono facilmente rintracciabili (la cartina consegnata con il biglietto è scritta a caratteri troppo piccoli, e la mappa pur indicativa non permette di orientarsi a chi non conosce la città) sono un modo efficace per approfondire il percorso compiuto dalla fotografia dai suoi albori ad oggi. In particolare mi ha favorevolmente colpito l’esposizione tenutasi presso i Musei Civici degli Eremitani, a titolo Io, l’altro (e l’altrove) ove sono esposte dentro il museo 80 stampe di importanti autori che spaziano dalle origini della fotografia sino ai giorni nostri.

Il tema della bellezza è spesso protagonista come si evince dai nudi di John Ernest Bellocq, datati 1853, ma altri autori esposti hanno come soggetto l'avvenenza femminile, vedasi il nudo senza titolo di Gaudenzio Marconi (1870 stampa all’albumina), alcuni scatti di Helmut Newton - rif. 2, (uno di essi risale al 1977) o il nudo di Lisa Lion (1982) firmato dal controverso Robert Mapplethorpe. (Rif. 3)

Tra gli scatti che mi hanno colpito cito Kaloma (1914) della fotografa americana Josephine Sarah Marcus Earp: un nudo molto raffinato pur semplice nella sua costruzione. Non mancano le immagini che hanno come protagonista la gente di tutti i giorni come il celeberrimo "Bruxelles" di Henry Cartier Bresson dove si vedono i due individui che sbirciano nel foro di un telone, uno di loro con bombetta e baffoni (1932) o l’antico "venditrici di crostacei" scattato a Chioggia (VE) nel 1865 da Carlo Naya. Ottima la composizione di Marc Riboud in “A street in old Beijing” 1965.

Sempre sul filone sociale inserirei anche “Il prigioniero” di Anton Hautman o il più allegro “Tarantella” di Giorgio Sommers. In questa carrellata di grandi nomi, e in una rassegna dove si parla della bellezza e del sociale, non poteva mancare Diane Arbus con un paio di suoi ritratti dove non solo è narrata  una differente idea di bellezza, ma si parla anche della società, vista in modo diametralmente opposto a quello proposto da un Newton, ad esempio.

L’ultimo scatto che cito, ha un soggetto che poco ha a che fare con la bellezza, ma è un capolavoro di denuncia sociale, è opera di Gordon Parks - American Gothic (1942). Sullo sfondo la bandiera stelle e strisce, in primo piano una donna di colore (come d’altronde lo fu l’autore dello scatto) impugnante una ramazza di saggina e un moccio. Pare l’autore ci voglia dire che la grandezza dell’America è frutto del lavoro delle persone umili, come la donna delle pulizie messa a fuoco con i suoi strumenti di lavoro.

Gli artisti proposti in questa mostra, estrapolati dalla collezione Mario Trevisan, e la qualità degli scatti, sono tutti di altissimo livello. Da soli valgono senza dubbio i 15 euro del biglietto che da accesso a tutte le mostre. Citiamo per dovere di cronaca anche l’esposizione di Gabriele Basilico e Paolo Mussat “Cattedrali industriali”, in via Monte di Pietà, o  l’esposizione proposta presso l’ex macello in via Cornaro dove protagonisti sono i nuovi autori emergenti della fotografia. Last but not least la proposta in galleria Cavour nel sottosuolo della omonima piazza; li troverete degli stimolanti scatti reperiti dall’agenzia Grazia Neri.

Questi ultimi meritano delle riflessioni a parte che svilupperò in un prossimo articolo. Nel complesso Photo Open Up primo festival internazionale di fotografia mi obbliga ad un giudizio estremamente positivo. La panoramica attorno al mondo della fotografia nello spazio e nel tempo è ampia e variegata, sicuramente interessante. Oltre ai siti citati, ve ne sono altri che rappresentano un modo per visitare una città ricca di fascino, di storia, da sempre centro culturale di primo livello: Padova.

 

Mirco Venzo, Treviso 23/10/2019 #qzone.it

Nella foto di copertina Kaloma di Josephine Sarah Marcus Earp.

Rif. 1 https://photopenup.com/

Rif. 2 http://www.qzone.it/index...

Rif. 3 http://www.qzone.it/index...

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