TRILOGIA: "IMMAGINI EMOTIVE"

Tronco
Calpestati finché sarai stanco
ignorati finché sarà la fine
ricopriti di foglie rinsecchite
e infilati nel marcio muschio.
Fingiti felice di restare a terra
come il mozzicone fumante
di un tronco appena reciso
da lame sghignazzanti e argute.
Osserva ignari ciottoli bianchi
srotolano le loro vite assenti
disorientando il secco presente
che non affonda più radici.
Resta così immobilmente solo
mentre nugoli di nere mosche
ronzanti di meschina invidia
ti fanno scavare la tua fossa.
Continua il tuo viaggio muto
e ammutolito ferma il vento
che ti accarezzera' piano
quando tardi ti desterai Nulla.
Arianna Bidoli Anselmi
(Foto di Camillo Campobasso: Broken)

Riflesso
E si ghiacciano i nostri sguardi
nell'incontrare il gelo del tramonto
riflesso su lastre di esistenza
che ci fanno scivolare insieme.
Nonostante il tuo addio eterno
che ci unisce per sempre
su orizzonti di ghiaccio bianco
hai lasciato crescere il silenzio.
Non ci sarà mai nessun tacere
nel sole che credi di nascondere
perché anche gli angeli sanno
che se canto possiamo esistere.
E il mio canto sarà infinito
andrà oltre le tue montagne
e scioglierà ogni ghiacciaio
dentro il quale celi il cuore.
Ti voglio bene.
Poesia di Arianna Bidoli Anselmi
Foto di Flavio Sgambaro: I riflessi del tramonto sui ghiacci del Ru Sciarè

Fango
Se vedi una nuvola nera
attraversare le onde
e senti vibrare dentro
il boato del tuono,
stai ascoltando me.
Io sono il fragore
del tuo silenzio,
sono il manto di neve
che sporca si spalma
sotto il fango di ieri.
E non lascio la presa
della mia incertezza
che forte lega me e te
in un valzer di pioggia
che bagna e disvela.
Lacrima assassina
che solca il bene
che ancora ti voglio
in questo deserto finto
di sabbia cieca e sorda.
E sono nuvola
che si fa tuono
che rompe il silenzio
del tuo deserto
con il rumore lento
della neve bianca
che cade piano
sopra il tuo fango.
Arianna Bidoli Anselmi
Composizione fotografica di Anita Vogelzangs: ispirata a "Sopra il Tuo Fango"
