“Cari cittadini europei, siamo lieti di informarVi che l’Unione Europea ha deciso per Voi… ancora una volta! Non preoccupatevi di votare o esprimere opinioni, abbiamo già pensato a tutto noi… La principale minaccia al pianeta sono i tappi alle vostre bottiglie, da domani cambieremo il design di tutti i tappi esistenti, costo stimato dell’operazione qualche miliardo di euro.
Perchè avere soldi quando puoi avere debiti?
Abbiamo deciso che è molto più divertente indebitarsi; vi obbligheremo a prender prestito per cose che non vi servono, la finanza creativa è il nostro hobby preferito.
Adoriamo fare acquisti (con i vostri soldi), spendiamo senza il Vostro consenso, e compriamo vagonate di cose inutili che nessuno ha chiesto.
La vostra auto funziona ancora? Che peccato! Abbiamo deciso che dovete cambiarla perche inquina.
La Vostra casa? CI dispiace! Dovete rifarla completamente! Abbiamo deciso che deve diventare più “qualcosa” entro ieri. I costi?
I costi? E’ un problema Vostro! Nei paesi membri decidiamo noi chi può candidarsi alle elezioni! (Vedasi Romania, avete capito? - vedi nota).
Ed ora ciliegina sulla torta: abbiamo deciso che dovete indebitarvi per RIARMARVI!
Riarmatevi e ripartite, questo è il nostro motto! Dovete riarmarvi contro un nemico immaginario che noi abbiamo scelto per Voi!
La democrazia è sopravvalutata, lasciate sia Bruxelles a decidere cos'è meglio… dalla forma delle zucchine al Vostro futuro economico!”
Monologo di Enrico Montesano
Il video (rif. 1) appare nella pagina Facebook di Enrico Montesano alle ore 8,18 di mercoledi 12 marzo 2025, il quale attribuisce il merito del suo monologo a Giorgio Bianchi, anche se non ho capito bene a che fonte si ispirasse per poterla citare correttamente. Resta il fatto che dietro la simpatica ironia del monologo, ci sono verità decisamente urticanti e rimane una drammatica fotografia della realtà. Un grazie mio personale a Enrico Montesano ed a Giorgio Bianchi.
Mirco Venzo, Treviso 13/03/2025 #qzone.it
rif. 1 https://www.facebook.com/enricomontesanoattore/videos/1381476843204673?locale=it_IT
nota: anche in Italia il Ministro dell’economia Paolo Savona scelto dal primo governo Conte fu sostituito dal nostro Presidente della Repubblica perché critico verso l’Unione Europea. Fu sostituito da Giovanni Tria, così incisivo che già oggi nessuno più ne ricorda neanche il nome.