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20161204 VM VotazioniGiornata grigia oggi 4 dicembre 2016, fredda ma non gelida. Si festeggia Santa Barbara (rif 1), protettrice di svariate figure, tra cui i pompieri, gli artificieri, i minatori, ed i genieri. Santa Barbara è l’area delle navi dove anticamente si riponevano i materiali esplosivi utili sia per attaccare sia per difendersi. Qualcosa di esplosivo in questa giornata grigia c’è, oggi si va a votare in difesa della Costituzione del ’48 e se la Santa ha protetto o meno dall’esplosione della vecchia Carta e dei suoi valori lo sapremo prossimamente. Un elemento di positività: ho visto una buona affluenza, e la sensazione e che la gente avesse voglia di votare.

Non v’era un aria di festa, non ho visto persone salutarsi cordialmente cogliendo l’occasione delle elezioni per chiacchierare con i vicini o gli amici che da tempo non si incrociavano. Al contrario ho avuto la sensazione di cittadini che, a testa bassa, in silenzio, andassero a espletare il loro compito con consapevolezza, senza entusiasmo quanto con giusta preoccupazione. Mi ricordavano, se mi permettete un paragone improprio, i soldati che si apprestavano ad andare al fronte: c’è nulla di cui essere allegri, ma il dovere va svolto. Mi ha fatto piacere respirare questo tipo di consapevolezza, vedere che la cittadinanza risponde attivamente ad un appello così importante. Altra constatazione, attorno a me persone di una certa età, dalla quarantina in su, non ho visto molti giovani. Ripeto, sono sensazioni percepite nel mio seggio di Santa Bona (Treviso) alle 10,30 vedremo poi se saranno confermate dai dati.
La mattinata ha fornito altri spunti su cui riflettere. Il primo, al bar dove di solito consumiamo il caffè domenicale, la giovane e prosperosa cameriera domenicana ci ha confidato che da sei mesi ha la cittadinanza italiana, ma che non ha ancora ritirato il certificato elettorale per espletare il suo diritto al voto che evidentemente le interessa poco. Quanti sono gli extracomunitari nella sua situazione? Che ne sanno, e che ne possono sapere costoro di che importanza ha la Costituzione italiana e di che cosa c’è dietro in termini di sangue, valori e via discorrendo? Poco o nulla, per la stragrande maggioranza, ed è corretta quindi la scelta di Jennifer di non votare. Ma, e qui si apre un secondo spunto di riflessione, avrebbe anche potuto andare a votare e con che competenza l’avrebbe fatto? Per contro il tema dei flussi migratori ci dice che se molti “cittadini” italiani con diritto al voto italiani, e tale cifra cresce di anno in anno, stanno andando all’estero. Sono persone tendenzialmente di buona cultura, anche laureati. Questo influenza o meno lo sviluppo democratico del nostro paese? In che modo? A mio avviso in modo negativo. Molti italiani presumibilmente critici verso il nostro Paese (se se ne vanno facile lo facciano perché in cerca delle opportunità che qui non trovano) vanno lontano della urne italiane e magari sono poco stimolati ad esercitare il loro diritto al voto. Per contro abbiamo migliaia di stranieri che li sostituiscono, anche in questo caso, con che competenze? Con che obbiettivi? Che centrano costoro con il voto italiano? Come influenzano il processo democratico?
Durante la passeggiata un gruppo di giovani (i giovani che non ho visto al seggio li ho incontrati a smistare volantini) ci invitavano a dare un contributo privato a favore delle scuola italiana. “L’obiettivo di questo progetto è donare dei kit alle strutture in cui viene insegnata la didattica ai bambini dai 5 agli 11 anni e di promuovere l’importanza dello sport e della vita sana”. Non faccio pubblicità a quest’associazione che mi suona sinistra, ma anche in questo caso è stata di pungolo per me a Giorgio a ragionare di come uno dei paesi che ha la più alta tassazione al mondo veda crescenti queste iniziative che chiedono denaro ai privati per garantire diritti che sono già previsti nella Costituzione. Ma la zavorra politica che abbiamo che ci sta a fare? I soldi delle nostre tasse, dove se ne vanno? (rif 2 – dove il tema è gia stato accennato, nello specifico nel secondo grafico dove si evidenzia il problema dell'anatocismo). L’attualità della votazione è quanto mai confermata anche da queste presenze. L’ultima considerazione è legata all’incidente che ho assistito rientrando a casa. Una persona non più giovanissima non si è avveduto della coda nella sua corsia ed ha arrestato la sua corsa nel culo del veicolo che gli stava, fermo, davanti.
Sbattere in quella situazione era abbastanza difficile, ma l’età altera sia i riflessi che la lucidità mentale. Dove andava quel individuo la domenica mattina? Chissà, forse era appena rientrato dal seggio e la lucidità che l’ha portato a rifare le due carrozzerie delle auto coinvolte, per forza di cose la deve aver riversata nella scelta del voto. Il nostro Paese sta invecchiando e la media dei votanti si alza. E’ un altro spunto di riflessione. Buona Santa Barbara a tutti!

Mirco Venzo, Treviso 04/10/2016 qzone
Foto Giorgio Grassato con cellulare

 

Ps. l'articolo è stato inserito a risultati conseguiti per non interferire con le elezioni incorso. Le sensazioni erano corrette, anche se questo nulla toglie a quanto affermava Barnard ( http://www.qzone.it/index.php/q-themes)

Rif 1 https://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Barbara
Rif 2 (http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/167-l-amico-del-calcetto-e-il-referendum)

 

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