L’uomo è antiquato (1954) è un libro di Günther Anders, (1954) pseudonimo di Günther Siegmund Stern. In un prossimo video spero di riassumere meglio la filosofia e la visione del mondo di questo pensatore per altro già compagno per un certo periodo della celeberrima Hannah Arendt. Propongo un estratto recuperato dal video postato da Marco Nisida (rif. 1), che ringrazio per avermi fatto conoscere in originale le idee di questo pensatore. Preciso che lascio al videomaker non solo il merito, ma anche l’onere della correttezza circa le citazioni da me solo trascritte per i lettori del mio blog.
“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. I metodi militari sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini. L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui sin dalla nascita limitando le loro attività biologiche innate. In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato, e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi.
Bisogna far in modo che l’accesso al sapere diventi sempre più difficile ed elitario. Niente filosofia. Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: si diffonderanno massivamente, attraverso la televisione, divertimenti che lusingano sempre l’emotività o l’istinto. Affronteremo gli spiriti con ciò che è futile e giocoso. E’ cosa buona con chiacchiere e musica incessante, impedire allo spirito di pensare.”
Inizio qui a esprimere le mie personali considerazioni su quanto riportato. Ripeto non ho in mano il testo di Anders, ma sto ascoltando il video del Sig. Nisida che ha saputo, a mio avviso, recuperare delle frasi illuminanti. Circa l’istruzione dialogando con la mia amica Cinzia, insegnante, per suo dire la situazione generale dell’istruzione in Italia sta scemando in modo terrificante e preoccupante. Le righe sopra riportate sono la chiara spiegazione del perché ciò sta accadendo. Il medico di guardia dove lavoro mi chiedeva che sorta di torneo sia la National League, attualmente in essere. Io non ho voluto rispondere come queste righe mi avrebbero indotto a fare: il calcio è un ottima droga per anestetizzare il popolo (uso volontariamente i vocaboli di Anders, che sono quelli chirurgici per spiegare il concetto) e per tanto oltre a campionato, coppa nazionale, coppe europee mondiali e campionati europei, un altra manifestazione, da affiancare alla coppa America nell'altro continente, serve a tenere occupata la massa di appassionati delle varie nazionali. E mentre la folla è inebetita a parlare di goals, rigori e scelte tattiche, nel frattempo l’Europa segue nel suo processo di devastazione che non è più solo psicologica, ma che con la guerra in Ucraina è anche una devastazione fisica. (rif. 2-3-4).
“Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico, sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo. Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani. Come tranquillizzante sociale non c’è niente di meglio”. Quando Diego Fusaro parla della libertà sessuale che rasenta la promiscuità, come vedete non dice nulla di originale, la cosa era stata prevista e descritta in tempi non sospetti da Anders, che forse non a caso è misconosciuto.
“In generale si farà in modo di bandire la serietà dall’esistenza, di ridicolizzare tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l’euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana… - ed il modello di libertà!” Sempre Fusaro spesso sottolinea come la religione sia sempre più messa in un angolo, anch'essa, e ciò preciso è l'opinione di un agnosta, è comunque una fonte di "valore", è una traccia che orienta l'idividuo, che lo forma, è un "valore elevato", usando la definizione del filosofo protagonista di questo articolo, e quindi è utile al sistema se viene soffocata... A tal riguardo ricordo al lettore che durante la pandemia, nella nazione dove c'è Roma, ci fu un caso in cui la Santa Messa nel aprile del 2020, venne interrotta dai carabinieri, avvenne a Gallignano (CR), protagonista Don Lino Viola che venne ripreso dalla sua diocesi: quegli stessi presenti che non poterono celebrare l'Eucarestia, potevano andare senza particolare problemi al supermercato o ad acquistare le sigarette. Immaginate se una simile sarebbe potuta accadere negli anni settanta con il laico partito Comunista rasente il potere (era l'epoca della Democrazia Cristiana): sarebbe stato semplicemente inimmaginabile! Oggi è accaduto nel silenzio quasi generalizzato, allora in piazza sarebbero scesi a centinaia di migliaia in tutto il Paese...
“Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l’unica paura - che dovrà essere mantenuta - sarà quella di essere esclusi dal sistema, quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie di felicità”. La precarietà del lavoro, ottenuta anche mediante l'arrivo incessante di immigrati, è finalizzata anche a questo: a creare in una sempre maggiore fetta di popolazione la paura di essere esclusi dal sistema. Non solo, ma anche l’idea stessa del salario di sussistenza è funzionale a questo scopo, a parere dello scrivente: quando uno arriva a stento alla fine del mese (o non ci arriva proprio), non andrà a pensare alla rivoluzione, ma si arrovellerà il cervello per recuperare il tozzo di pane di cui necessità.
“L’uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello, e deve essere monitorato come deve esserlo un gregge. Tutto ciò che permette di far addormentare la sua lucidità è un bene sociale, tutto ciò che rischia di causare il suo risveglio deve essere ridicolizzato, soffocato, combattuto”.
Direi di terminare qui, questa idea del popolo visto come gregge, ovvero fatto di pecore destinate al macello, mi piace così come le tre ultime affermazioni. Penso ai NO VAX che sono stati derisi, soffocati ed infine combattuti come accaduto al povero portuale di trieste, marchiato con il DASPO per aver messo, solitario, un banchetto in piazza. Chi volesse ascoltare il video di Marco Nisida avrà la possibilità di recuperare ulteriori citazioni e potrà godere delle sue considerazioni, per altro differenti da quelle da me proposte. Quanto a me spero aver trasmesso in questo breve articolo le ragioni per cui questo pensatore (che pubblicava a metà degli anni cinquanta del secolo scorso), sia a mio avviso attuale per comprendere quanto oggi accade nel mio paese e nel mio continente che si vanta di essere la culla della civiltà.
Mirco Venzo, Treviso 08/06/2022 #qzone.it
rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=h51Cd3Jv1Qc&t=1084s
Rif. 2 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/839-...
Rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/847...
Rif. 4 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/750...