Tra le mie esperienze vi è l’apertura di uno snack bar in Repubblica Domenicana, precisamente nel Conde, la calle principale di Santo Domingo, la sua capitale. Sono molto orgoglioso di quel tentativo (narrato in un mio libro - rif. 1) anche perché tra i miei clienti vi’erano persone molto singolari, ad esempio l’autista del boss della mala newyorkese Luky Luciano, un gruppo di tedeschi, residuati nazisti scappati dopo la caduta del Terzo Reich (e costoro, della cui origine ho solo sospetti, erano tra i miei migliori clienti e tra le persone più educate e gentili che arricchivano la mia clientela), v’erano intellettuali, un editore, professori, avvocati, ed un filosofo, che per vivere faceva programmi per i PC.
Su quest’ultimo personaggio ruota la serie di articoli che vado a scrivere, partendo dal racconto che grazie a lui ho scoperto relativo ai Maori e ai Moriori, tra breve sintetizzerò le loro storie. Ciro, che politicamente si collocava all’estrema destra, usò questa vicenda per spiegarmi la sua posizione ideologica. Il lettore di Qzone sa che la vera discriminante fra Destra / Sinistra (ma questo allora non lo sapevo) dipende da come uno si posiziona rispetto alla redistribuzione del reddito, ovvero se parteggia per il Capitale o se si schiera con il Lavoro che l’ha generato Y = f (K, L), ma ascoltare il racconto di Ciro risulta comunque importante perché gli spunti di riflessione li fornisce. Anche relativi all’economia ma, come scoprirà il lettore, non solo.
I Moriori.
Erano gli abitanti delle isole Chatham, che si trovano a 800 Km dalla Nuova Zelanda. Questo arcipelago si chiama così a seguito dello sbarco del capitano W. Broughton, evento risalente al 1791 quando lo Chatham, il suo veliero, approda in quei luoghi. Quelle terre non risultavano in nessuna mappa, e così il capitano conficcò una bandiera al suolo e decretò da quel momento essere tutto l’arcipelago Regno di Gran Bretagna e di Re Giorgio III, fregandosene bellamente del dettaglio che quei territori fossero già abitati. Quando il liberismo si accanisce a difendere la “proprietà privata” contrapponendola al demone statale è bene ricordare come un territorio diventa “privato”…
Lascio ora perdere questi “dettagli” per parlare dei Moriori, gli abitanti di quelle terre, persone che giungevano da altri lidi e dovettero abbandonare i loro vecchi costumi per adattarsi a vivere in quelle isole vulcaniche inadatte all’agricoltura e all’allevamento. Per contro il “nuovo” territorio, le Chatham, era ricco di foche, pesci e uccelli marini e i Moriori si adeguarono a questa situazione ritornando ad un’economia basata su raccolta e caccia. Fecero in sostanza un percorso opposto a quello che ha caratterizzato la razza umana che partiva dalla raccolta/caccia per approdare all'agricoltura/allevamento. Le isole però potevano garantire la sopravivenza ad un massimo di duemila individui e quindi questa collettività si organizzò in modo tale da regolare le nascite evitando che il numero di abitanti sforasse questa cifra.
Questo obbiettivo venne perpetuato secondo la mia fonte primaria (rif 2) castrando alcuni figli maschi e secondo un'altra fonte (di cui ho però perso le tracce), anche favorendo gli aborti. Rimane un dato, i Moriori auto governavano il proprio tasso demografico evitavano di "eliminare" l’eccesso dei loro abitanti attraverso i conflitti armati, cosa che Thomas Robert Malthus andrà a spiegare tempo dopo, non essendo ancora nato quando Broughton trasformò questi indigeni in “compatrioti” del futuro economista. Perché divennero pacifisti questi Moriori? A giudizio di alcuni antropologi perché le guerre creano bruschi ridimensionamenti della popolazione e l’equilibrio sociale in un ambiente come le Chatham è tale che sotto una certa soglia si rischia l’estinzione (come il seguito del racconto andrà a confermare) mentre un eccesso di umani, pure avrebbe comportato seri problemi alla società tutta (può essere interessante rileggere l’articolo di Universe 25 rif. 3).
Tornando ai Moriori, i loro racconti mitologici narrano come nacque la “Legge di Nunuku” il cui principio cardine era il divieto tassativo di ammazzare altri esseri umani, principio che i Moriori rispettarono come si vedrà nel secondo articolo. Tutta la cultura Moriori era imperniata sull’armonia, non solo tra i membri della tribù ma anche verso la terra, i suoi abitanti (animali o vegetali) e ogni altro essere vivente. Era questo un esempio di società ideale? Ciro dice di no, e per spiegare il perché narra dei Maori, cosa che farò anch’io nel prossimo articolo.
Mirco Venzo, Treviso 11/09/2017 #qzone
Rif. 1 https://www.ibs.it/fotografia-di-santo-d...
Rif. 2 http://www.rivistaetnie.com/moriori-iso...
Rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-theme...