Copio incollo (con autorizzazione dell'autore) un post apparso sul mio profilo facebook di Elia Mercanzin il 22/03/2020, di prima mattina, seguente il comunicato governativo delle 23,30. A corredo del pezzo, per coerenza, uso la foto che l'autore ha scelto per presentarlo. La ragione per cui pubblicizzo e diffondo queste riflessioni in un blog che ha anche valenza di ricordo storico, è legato al fatto che molte persone nel mio profilo han dimostrato interesse per queste righe, commentando o mettendo il famoso "like". Insomma, è un pensiero che i miei amici ritengono significativo.
Spero tale lo riterrà anche il lettore di Qzone. Buona lettura.
"Chiudere ogni attività produttiva non essenziale in tutto il territorio nazionale".
Per quanto ancora? Non si sa. "I nostri tecnici prevedono che..."... No, niente.
Ma tanti esultano. "Era ora".
Molti giustificano. "Situazione difficile... Cosa vuoi fare...".
Altri, leccando le proprie catene, pensano a dare la caccia ai runner solitari.
Come Will coyote.
Come siamo messi...
Nel frattempo, nessun accenno a un piano gigantesco di aiuti economici ad imprese e lavoratori che dovrebbero essere già attivi per rassicurare e sostenere. Perché senza speranza e certezza resta soltanto la paura.
Invece, niente di niente.
Non so se se si rendono conto del disastro che... Oh sì che si rendono conto.
Ci arriva chiunque a capirlo.
Shock doctrine.
Politica dello shock.
Già.
La paura.
Milioni di persone in cattività, spaventate, nervose, stanche. Presto senza soldi. Disperate.
Da un lato la paura del morbo. Dall'altro il buio indefinito sul futuro.
Ancora qualche giorno e la maggioranza sarà disposta ad ingoiare qualsiasi cosa.
Funziona così di solito. Come nel waterboarding. Ecco, questa situazione è una specie di waterboarding collettivo, una tortura lenta. Pur di farla finita si confesserebbe di aver ucciso Roger Rabbit. In questo caso, appunto, pur di farla finita si accetterà qualsiasi cosa.
There is no alternative. A qualsiasi cosa.
Agli aiuti da fuori magari, quelli belli.
Tipo i prestiti degli strozzini che sul momento ti salvano il culo e quasi ti viene da abbracciarli. Ma poi...
Spero di sbagliarmi.
Forse è semplicemente il governo più cialtrone della storia repubblicana in mezzo a una tempesta perfetta.
Forse.
Mirco Venzo, Treviso 24/03/2020 #qzone.it