Immaginiamo un amico che sia invaghito di un gran pezzo di ragazza. Lui è una persona normale, come me, come probabilmente voi che leggete, lavora, ogni tanto lo lasciano a casa (è la globalizzazione bellezza), ha un’utilitaria. La dovrebbe cambiare, ma non si fida. Meglio tenere i pochi risparmi da parte che … non si sa mai. Lei è la classica top model. Lui le telefona, gli fa sempre dei bei regali. E’ servizievole, se ha bisogno di qualcosa, corre con la lingua fuori dai denti, ma niente da fare. Lei ne approfitta, (quando le fa piacere approfittarne), ma di lui non gliene può fregare di meno. Volgarmente: di dargliela non ci pensa proprio. Raramente capita che prenda un aperitivo assieme a lui, ma solo per scroccarglielo, e vuol anche esser ringraziata quando lo fa, alla fine le ha fatto un piacere a lui, una concessione.
Gli amici cercano di dirglielo: "Italo, lascia stare quel sogno, è una chimera, è irrealizzabile. Per far la corte a lei, tu stai perdendo tempo e risorse, e più passa il tempo meno possibilità hai di trovare una ragazza che se la “tira” meno, per metter su famiglia. Di opportunità ce ne sono molte: Maria, Sara, Teresa… e altre se le cerchi, le trovi…". Niente da fare, Italo vuole lei, è diventata un’ossessione e il suo prostrarsi è tale da diventare persino qualcosa di fastidioso anche per i suoi amici che ne sono indispettiti. “Ma più di quello che hai fatto, cos’altro puoi fare per conquistarla? Lei non ti vuole, ti considera alla stregua di uno zerbino, è umiliante anche per te…" Italo non ne vuol sapere.
E’ un sogno! Ed il bello dei sogni è che giustificano molte azioni irrazionali. E’ che non hanno bisogno di riscontri reali, oggettivi, e che sin tanto che non si avverano mai possono fare notare quel che nella fantasia è certezza, ma che nella realtà può essere caustico. Quella strafiga non ha nessuna caratteristica per fare da compagna a Italo, non è una che mette i guanti e pulisce con la candeggina il pavimento (sia mai: le mani rischiano di rovinarsi), che va far la spesa o che fa da mangiare. E' una da estetista, da fuoriserie, da boutique e da palestra… Se mai dovesse accettare di vivere con il nostro umile protagonista sarebbe anche peggio di come già sta andando ora. Tuttavia è un sogno, e nessun ragionamento gli amici di Italo possono imbastire con lui. Non ci sente, non capisce, è innamorato (loro meno gentili di me lo definiscono "rincoglionito").
Fine del racconto che le donne possono ribaltare la storia ponendo come protagonista quello “stronzo” di… Ecco, sì, proprio lui, quello di cui si sono invaghite, magari sposato che però... "Ma perchè non lascia sua moglia come mi ha promesso?" Quello che le amiche lo dicono: lascia stare… Ma te replichi: “Sì, però lui….”! Anche le donne, non vi sono differenze, prendono i loro bei abbagli. E veniamo a noi: è il sogno europeo! Questi di tutelare l’interesse dei popoli quali la Grecia ieri, o l’Italia oggi, la UE non ci pensa proprio. Eppure no, una parte della popolazione… si autoafligge: sono io a non essere all’altezza, sono i nostri politici ad essere corrotti, al pari di Italo che pensa di dover fare più palestra, di avere un reddito più alto, insomma lui ritiene di dover essere quello che non solo non è, ma neppure potrebbe essere mai.
Svegliatevi dal sogno europeo che è un incubo! E’ circa un mese che l’Italia ha fermato praticamente tutto il suo sistema produttivo. I morti sono migliaia e noi andiamo in ginocchio a chiedere dei denari all’Europa (denari che si possono stampare gratis!) che se ce li darà, (pagando degli interessi più o meno alti, ma che comunque sono un qualcosa che aggraverà il famoso debito pubblico) potrebbero arrivare attraverso il MES, comportando quindi vincoli cui saremo soggetti per lustri. Non saremo più padroni in casa nostra. Potremo anche evitare di andare a votare, tanto le politiche le deciderà chi sta fuori dal nostro paese, per altro coperto da ogni sorta di immunità anche giuridica (per contratto). Ma chi ce lo fa fare? L'Europa fosse nostra amica, si sarebbe fatta viva senza condizioni, altro che il MES...
Italo non si è mai sposato, ha trombato niente, e morirà solo ed in miseria, lasciando i suoi risparmi a manco lui sa chi. Racconto di fantasia, a parte i dettagli sul MES che sono anche peggio di come presentati.
Mirco Venzo, Treviso 01/04/2020 #qzone.it
Nella foto, scattata a Madrid il 1 ottobre 2019 un soggetto che va ritenuto estraneo al racconto, anche se qualche Italo, costei, ha tutte le carte in regola per amaliarlo, almeno a parere dello scrivente!