Ottolina Tv, in uno dei suoi video esplicativi del contemporaneo, (rif. 1) da la parola all’economista greco Gianīs Varoufakīs formulante un concetto quanto meno interessante: quello di tecnofeudalesimo. In questi ultimi vent’anni, sostiene lo studioso greco, nuove figure si sono imposte nel mondo imprenditoriale internazionale, sono i proprietari delle big tech, Google, Amazon, Meta, Apple, Microsoft... nuove realtà che stanno scalzando quel poco che ancora rimane del vecchio mondo industriale. Il primo passo compiuto da queste aziende è stato privatizzare internet, creando oligopoli o
addirittura dei veri e propri monopoli, fenomeno mai visto prima, che ha permesso loro, ed è questo il secondo passaggio, di controllare le vite di tutti, non ultime quella dei politici. (Penso al caso Donald Trump bloccato a tempo indeterminato da Facebook e Instagram; pare a chi vi scrive che un simile potere finisce per influenzare anche la scelta di chi governa, favorendo "gli amici" e danneggiando i "nemici". Tale influenza è posta in essere d un numero di persone che si conta su una mano, mentre i milioni di elettori votano fiduciosi di poter tutelare così i loro interessi - chiedo scusa se ho aperto questa parentesi).
Varoufakīs: “Forse eravamo troppo distratti dalla pandemia, dalle varie crisi finanziarie, o da tutti quei teneri e simpatici gattini su TikTok; in ogni caso, mentre ci occupavamo d’altro, un nuovo sistema economico ha preso il controllo…” (tra le righe si intuisce come anche la generosità e la facilità con cui ad ogni utente arrivano video e informazioni legati ai suoi interessi, gattini, appunto, gol di Maradona per i napoletani, di Del Piero per gli juventini o del principe Milito agli interisti; sia una strategia ben studiata per distrarre il singolo utente, impedendogli di fare analisi ficcanti sulle cose che veramente contano ndr). “...Da vent’anni ormai, le basi su cui è stato costruito il capitalismo, il profitto ed il mercato, non sono più fondamentali; il capitale tradizionale non è più al comando, ma è diventato vassallo di una nuova classe di padroni feudali, i proprietari del capitale cloud!”
La finanza, ci spiega l'intellettuale greco, si svolge nelle piattaforme digitali, non più nei luoghi fisici, e ciò è riconducibile ai vecchi feudi pre capitalistici, ma soprattutto, ci dice l’autore del video Alessandro Bartoloni Saint Omer, è soprattutto il profitto ad essere stato ridimensionato a favore della rendita, quella quota che tutti (compratori, ma anche venditori) devono pagare alle piattaforme ed ai servizi che queste offrono. Chi produce beni e servizi, (i vecchi padroni), dipendono ormai completamente da queste piattaforme. L’obiettivo di questi tecnocapitalisti è massimizzare la rendita, non solo a danno dei lavoratori o dei compratori, ma anche a danno dei vecchi padroni, dei possessori dei capitali e dei mezzi di produzione, anche questi ultimi devono sottostare al volere di questi grandi gruppi, padroni del cloud, se non vogliono uscire dai mercati che contano.
"Immagina la scena seguente come uscita da un libro di fantascienza" Ci dice Varoufakis, “... vieni teletrasportato in una città piena di persone che si occupano dei loro affari, commerciano in gadget, in scarpe, libri, canzoni, giochi e film. All’inizio sembra tutto normale fino a che non noti qualcosa di strano. Salta fuori che ogni negozio, ogni edificio, appartengono ad un tizio di nome Jeff. Può non essere il proprietario delle fabbriche che producono la merce in vendita nei negozi, ma possiede un algoritmo che incassa una quota per ogni vendita e decide lui cosa può essere venduto e cosa no”!
“In realtà è peggio di un mercato totalmente monopolizzato. Li, almeno, i compratori possono parlare tra loro, formare associazioni, magari organizzare un boicottaggio dei consumatori per costringere il monopolista a ridurre il prezzo o a migliorare la qualità. Non vale questo nel mondo di Jeff dove tutto e tutti sono intermediati non dalla disinteressata mano invisibile del mercato, ma da un algoritmo che ragiona per il risultato di bilancio di Jeff, e balla esclusivamente al ritmo della sua musica”. L’assimilare questo concetto e capire cos’è accaduto nel nostro pianeta è di basilare importanza per comprendere quali logiche stanno alla base di ciò che ci accade. “Gli stipendi vengono spesi dalla maggioranza che lotta per arrivare a fine mese. I profitti vengono investiti in beni capitali per mantenere la capacità di profitto dei capitalisti. Ma la rendita viene accumulata in proprietà (ville, yacht, opere d’arte, criptovalute)...” e queste non entrano in investimenti produttivi, quelli che fanno progredire la società (ed il benessere). Siamo quindi in una sorta di stagnazione e questa nuova realtà sta sgretolando la società che era sorta dal capitalismo, riportandoci al medioevo. Nei film di fantascienza possiamo assistere a delle macchine viste come entità che hanno la maggior capacità di analisi e di decisione, e può capitare, in virtù della loro conoscenza (onnipotenza) la decisione presa con freddezza che per i loro scopi gli “umani” siano da eliminare o da rendere schiavi.
Lasciando che la rete fosse gestita da dei privati, si è di fatto consegnato un potere importante ad una nuova classe di padroni, che mira a tutelare ed ampliare il loro potere, a danno di tutto il sistema precedente, dando scacco matto anche ai vecchi vincitori. Il primo internet era uno spazio libero dal capitalismo. Era una rete statale, non commerciale e libera, ci dice il video di Ottolina TV. Non c’erano gerarchie, vigeva una sorta di scambio reciproco di doni. (La condivisione delle conoscenze). Dopo venticinque anni sappiamo che oggi ci sono dei privati che controllano tutte le principali piattaforme.
Secoli fa la transizione dal feudalesimo al capitalismo avvenne quando il potere passò dai proprietari terrieri ai possessori dei mezzi di produzione, a coloro che sapevano organizzare un industria, che sapevano produrre mediante l’uso delle macchine. Per favorire questo spostamento i contadini dovettero perdere l'accesso alle terre comuni, il fenomeno delle enclosures. L’odio per tutto ciò che è comune, tipico del mondo liberista, quello che spinse a favore del libero mercato, è ancor oggi alla base di questo trasformazione della rete; questa è un'area governata da algoritmi gestiti da dei privati. La nostra identità digitale, per fare un esempio, non appartiene più a noi, ma neppure allo stato; dipende da questi nuovi padroni della rete. Ogni giorno, una società di cui manco sai che esiste, ti sta monitorando e sa più cose di te, di quanto tu stesso non conosci, arrivando a prevedere i tuoi comportamenti, quando non addirittura a orientarli.
La cosa sorprendente, prendo ora la parola per sintetizzare i concetti del video per come l’ho compreso, è che mentre nel vecchio sistema capitalistico gli operai si rendevano conto che senza il loro lavoro le macchine non producevano nulla, oggi se pensiamo ai beni che “reggono” questo sistema tecnocapitalistico, non ci rendiamo conto che sono le informazioni. Queste informazioni, questi dati siamo noi a fornirle - gratuitamente! Attraverso le notizie che sbandieriamo elargiamo ai social, queste società segrete conoscono i nostri gusti, i nostri interessi, le nostre opinioni politiche e fin anche i nostri spostamenti. Ogni tanto mi arriva un report che mi precisa quanti kilometri ho fatto nel tal mese e quanti di essi sono stati percorsi in auto! Report, sia chiaro non richiesto. Nell’industria ottocentesca, la forza dei padroni erano gli operai, che presero coscienza di ciò (le idee di karl Marx si diffusero assai velocemente in alcune frange della popolazione). I lavoratori sapevano contro chi dovevano combattere, oggi un analoga messa a fuoco della questione manca; non solo, per quanto sopra scritto, manco si comprende che siamo noi ad elargire gratuitamente i dati che rendono potenti queste aziende.
Mi fermo qui con il riassunto del video. Non tutte le affermazioni proposte dal video in questione (rif. 1) mi convincono, detto ciò l'analisi di Gianīs Varoufakīs è comunque da tenere in considerazione per l'originalità del percorso e per capire com'è che da società evoluta, quella occidentale, stia scivolando verso un nuovo medioevo. Al lettore, se interessato, proseguire ed approfondire questi concetti ripartendo proprio dal video di Ottolina Tv..
Mirco Venzo, Treviso 11/05/2024 #qzone.it
Rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=EzJydnHkYgc
Rif. 2 https://it.wikipedia.org/wiki/Gian%C4%ABs_Varoufak%C4%ABs