Tra le voci anti sistema che seguo, sperando siano libere, vi è il blogger RobyMaster che già il 13 novembre trattava il tema del Global Compact (rif. 1). L’aspetto più inquietante del Global Compact, sostiene questo pensatore, è che favorisce le migrazioni non solo per i rifugiati (ovvero per coloro che scappano dal proprio terreno natio per sfuggire alla guerra), ma estende gli stessi diritti anche ai migranti economici, cosa che, in effetti, già ora accade; sappiamo tutti, infatti, che la stragrande maggioranza degli extra comunitari sbarcati nel nostro Paese sono spinti da motivazioni economiche e non belliche. RobyMaster ha il merito di aver spulciato tra i documenti dell’ONU dove leggiamo, ad esempio che uno degli obiettivi dell’accordo di Rabat è di formulare e implementare le migrazioni dall’Africa all’Europa. ("…and its contribution to the formulation and implementation of migration strategies”)
IMPLEMENTARE LE MIGRAZIONI? Ma che obiettivo è? Nello stesso documento, in calce si parla dei vantaggi dell’immigrazione. ("...development benefit of migration")… Vantaggi dell’immigrazione? Ma per chi, s’interroga giustamente il video maker? Mi fermo con la sintesi di questo primo video perché già paiono chiari gli obiettivi dell’accordo che tende a favorire lo spostamento delle persone e non il permanere a casa loro, magari favorendo lo sviluppo del lavoro correttamente remunerato. Spesso si sente dire che ci dimentichiamo di quando emigranti eravamo stati noi italiani, tralasciando il particolare che questo Paese è diventato civile non grazie alle sue emigrazioni, ma grazie agli aiuti (piano Marshall) che favorì la permanenza degli italiani in Italia. Pare chiaro da quanto sopra letto che tale opportunità non si voglia dare agli africani, per volere proprio delle massime autorità internazionali. Personalmente non me ne meraviglio, se in Africa specialmente, continente dove da decenni inviamo l’ONU e molteplici ONG di variegata natura (spesso misteriosa), le guerre e le carestie paiono essere il prodotto principale, mi vien spontaneo chiedermi se i rappresentanti del palazzo di vetro siano proprio ininfluenti circa tale processo.
L’aspetto più interessante proposto da RobyMaster è quello esternato nel secondo video cui mi riferisco (rif. 2) dove il divulgatore fa notare che due sono le questioni sul tavolo internazionale, la procedura d’infrazione per aver disatteso i voleri della Commissione Europea, procedura d’infrazione che rende palese come l’Italia sia carne da macello per le elite europee, specie dopo che Moscovici ha precisato che la Francia può sforare il 3% (rif. 3) mentre l’Italia non può andare al 2,4 che già, a detta di vari economisti, è cifra poco valida per farci uscire dalla crisi! La seconda questione è che questo nostro Governo ha demandato al Parlamento la partecipazione all’incontro di Rabat, quello sul Global Compact. Sostiene RobyMaster che dovessimo accettare le indicazioni sui migranti, ci sarebbe risparmiata la procedura d’infrazione. In baratto che sa tanto, troppo, di ricatto!
Ogni considerazione a riguardo è lasciata alla libertà del lettore.
Mirco Venzo, Treviso 17/12/2018 #qzone.it
Rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=eUCo2FwNTSE
Rif. 2 https://www.youtube.com/watch?v=7g73ZL-ZNgk
Rif. 3 https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/12/mosco...
Nota del 20 Dicembre: la UE ha accettato, per il momento la manovra economica del Governo Conte, (rif 1/b) ma l'Italia ha accetta il Global Compact sui rifugiati, accordo non rattificato da Stati Uniti e Ungheria. Il sospetto che il baratto sia stato posto sul tavolo delle trattative è forte anche in considerazione del fatto che di questo trattato i media non ne han praticamente trattato, e la cosa è stata decisa nel più totale silenzio. Va percisato che a livello europeo l'Italia è tra i paesi che ha accolto meno rifugiati (al contrario dei migranti economici dove siamo i più "benevoli" ndr).
Rif. 1/b http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/12/17/manovra-ue-dialogo-continua-con-italia.-schema-a-bruxelles-con-deficit-al-204_18bde373-0c11-4297-9e49-a3264afd178f.html
Rif. 2/b https://www.ilpost.it/2018/12/18/italia-global-compact-rifugiati/