L'abbiamo incontrato sul lungomare e voleva venderci delle geodi di quarzo, dei sassi cavi internamente rivestiti con prismi di cristallo brillante, che peraltro avevamo già acquistato. Affermava di esser stato a Treviso, e nonostante i nostri primi dubbi c'è stato veramente in quanto, quando gli dissi che abitavo in zona “Santa Bona”, subito mi replicò: “Dove ci sono le carceri…!” - “Esatto, perché tu ci sei stato?” - “Io no... Solo tre giorni…”. Per discrezione non ho approfondito le ragioni di questo suo breve periodo di reclusione, e siamo andati comunque con lui a visitare i quartieri, a sua detta più interessanti di Agadir. La camminata alla fine è durata sulle sei ore e dialogando con lui sono emerse parecchie cose interessanti.
La prima è che a suo dire l'Italia è un paese alla frutta, lui è da cinque anni che è rientrato nella sua Agadir e non sente per nulla la nostalgia dell'Italia. So che molti dei lettori si fregheranno le mani pensando “Bene, se ne stessero tutti a casa loro...”. Preciso subito che condivido di fondo quest'affermazione, anche se la riflessione non sposta di una virgola il punto di partenza, ovvero perché siamo in crisi? Stiamo rimuovendo le cause che l'hanno prodotta o viviamo sperando e pregando? Una considerazione emerge spontanea se, anche gli extracomunitari ci vedono alla frutta il problema è nostro e non loro. La seconda affermazione interessante è legata alla maggior parte dei marocchini che vengono in Italia che sono, sempre a suo dire, della peggior specie. Son quelli che vogliono far soldi facili e che in Marocco han fatto magari anche la galera.
Ha poi proseguito affermando che ugualmente, anche molti italiani qui in Marocco vengono per il semplice fatto che in Italia non ci possono più rimanere. Il Marocco è pertanto un ricettacolo di persone “malvagie” che approdano in Africa spinti dalla voglia di, scrivo testualmente “andare a puttane” o “a froci”, per non parlare del vizio del “fumo”. Continuando la sua illustrazione ha aggiunto che questo tipo di “singolari” richieste risultano molto spesso pericolose se fatte alle persone sbagliate. Chiedere di andare a prostitute ad un marocchino islamico credente, o cercare di abbordare persone dello stesso sesso può suscitare una reazione rabbiosa che può portare a serie conseguenze, anche fisiche. A complicare la cosa vi è poi il fatto che la stessa polizia, in questo specifico caso, non interverrebbe volentieri a tutelare i diritti del turista e la ragione è sempre la stessa, loro per primi ritengono che simili richieste e pertanto simili persone si meritino le inevitabili conseguenze.
Il discorso si ricollega alla forte valenza religiosa islamica che è radicata nel paese, certe cose sono considerate immorali e non vanno fatte, o almeno, non vanno fatte alla luce del sole. Non ce l'ha detto esplicitamente ma, se hai il giusto intermediario tutto è possibile anche qui.
E così siamo finiti a parlare del fumo che qui è il migliore al mondo. Mi è stata fornita tutta una serie di dettagli sul nome e tipo di pianta, dove si produce, la quantità della prima resa (1 su 100kg), la lavorazione che viene realizzata per estrarre la preziosissima quanto pregiatissima prima scelta che non troverete mai in vendita, la sua prioritaria destinazione, l'estrazione e la resa della 2a, 3a e persino 4a scelta. Il principio è lo stesso della spremitura dell'olio fatta in Italia. E' inutile specificare che il rischio di frodi o contraffazioni è intrinseco in ogni passaggio, quindi anche in questo caso un interlocutore fidato è alla base di un buon affare. Ho il sospetto di sapere perché questo sconosciuto sia finito in carcere in Italia.
Una volta precisato che io sono un ex calciatore e che non ho mai fumato manco una sigaretta neppure a casa, il discorso si è spostato su altri temi. Una morale però è emersa da questo colloquio… A queste latitudini e con questo popolo è richiesta un po' di cautela per preservare la propria incolumità fisica. La donna che cammina con ampi decoltè e minigonne, o il russo che se ne va per la strada sorseggiando a canna da una bottiglia di birra, non stanno facendo una cosa saggia. Stanno irritando invece tutti coloro che li osservano e tra loro, qualcuno potrebbe decidere di fargliela pagare convinto di fare la cosa giusta. Bere si può (ci ha spiegato pure come rapportarsi con il Ramadam se si è infranto questo precetto durante l'anno) e il sesso è ammesso in tutte le sue forme, ma sempre con discrezione. La coppia di giovani maschi che ci ospita, sbaglierò, ma mi pare particolarmente aperta mentalmente. Con discrezione si possono fare molte cose e per la strada ti saluteranno tutti cordialmente!
Mirco Venzo, Agadir, 13/06/2016
Foto Franco Dal Col
