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20180531 VM CometaDa un pezzo mi chiedo come mai i sindacati non si inseriscono nel dibattito politico economico. I miei approfondimenti e le mie fonti sono chiare, via dall’Europa Unita e via dall’euro, se l’obiettivo sono i diritti dei lavoratori ed i loro salari. Dalla parte opposta vi sono gli interessi della grande finanza internazionale che fedele al consenso di Washington (rif. 1) cura gli interessi dei pochi ai danni dei molti. L’attualità ci dice, in oltre, che stiamo assistendo anche ad un attacco alla democrazia, e il fatto che un Presidente come Mattarella prenda parte alla partita politica, quando ne è l’arbitro, dovrebbe trascinare tutti in piazza a protestare, quella piazza da sempre arena dei sindacati.

Ma le piazze sono vuote, e i sindacati sostanzialmente tacciono. Il mio titolare mi telefona: “Mirco, ma tu hai sottoscritto il Fondo Cometa”? - “Si, quando ancora lavoravo con un posto fisso, ero metalmenccanico… Stiamo parlando degli anni 90!” - “Bravo, non so chi allora ti avesse consigliato, ma sappi che ora i tuoi contributi per il TFR devono andare su quel fondo per accordo che tu sottoscrivesti. Fammi avere i dati del caso…”. Fine della telefonata che lascia intendere un chiaro messaggio, se fossero vere le informazioni ricevute, io sono vincolato a quel prodotto finanziario.* Faccio mente locale, i sindacati non hanno più lavoratori da difendere, non hanno più aziende metalmeccaniche dove indire assemblee e scioperi, scappate all’estero o defunte causa la crisi economica che loro non han saputo comprendere, ma io sono vincolato ad un loro prodotto finanziario.

Voglio esser più chiaro, anziché vincolare i miei diritti, il livello del mio salario, la garanzia del mio posto di lavoro, questi han vincolato i miei risparmi. A sto punto mi chiedo, ma da che parte stanno? E rifletto, dovesse per sfortuna esserci una crisi nel mercato finanziario, anche i loro fondi rimarrebbero coinvolti, in negativo, visto che sono entrati in un settore che non gli compete. Quando Mattarella si preoccupa dei risparmi degli italiani, e allarma i cittadini che i mercati finanziari potrebbero traballare comprendo perché i sindacati non scendono in piazza a difendere la Costituzione e un Ministro che pare voglia tutelare le aziende e il lavoro degli italiani. Loro sono forse più preoccupati di cosa accadrebbe a Wall Street e a Piazza Borsa che della democrazia, sono tra i diretti interessati di un crollo borsistico.

D’altra parte il mio amico Giorgio Grassato, che attualmente opera dentro un’azienda metalmeccanica, mi diceva di un’assemblea sindacale dove gli venne proposto una polizza di assicurazione medica integrativa. Voglio dire, questi (i sindacati) se procede il progetto di privatizzazione dei servizi statali si sono già schierati, pensano di far business proponendo alcuni loro prodotti, sempre di tipo finanziario. E qui mi chiedo, ma i sindacati stanno dalla parte dei lavoratori o del capitale?

Y = f (K, L) l’ho commentata più volte, o stai dalla parte del capitale o del lavoro… Ecco, ora sappiamo da che parte stanno i sindacati, dalla parte del capitale in particolare non del capitale produttivo, quello che investe in produzione, ma con quello finanziario. in bella sintesi la storia del fondo cometa mi ha illuminato su cosa stiano facendo oggi i sindacati, lungi dal difendere i diritti dei lavoratori (io lavoro sotto il sole per sette ore con una pausa di quindici minuti, quando nell’azienda metalmeccanica dove sottoscrissi il fondo, dopo 4 ore ti spettava per diritto una pausa di 60’ e la mensa veniva quasi del tutto pagata dall’imprenditore, questi erano le condizioni di lavoro vent’anni fa, ma che cosa voglio pretendere da chi oggi si preoccupa che sia vincolato al loro fondo finanziario?

Che cosa posso aspettarmi da un sindacato che propone assicurazioni mediche? Immagino sia il primo a sperare che lo Stato venga smantellato per poter meglio perpetuare il business in cui si è inserito. E mi chiedo, e chi non ha lavoro, e quel 12% dei miei connazionali, milioni, che senza occupazione manco possono pagare l’assicurazione integrativa, se si ammalano che cosa fanno? Speriamo su di loro brilli una qualche buona stella, che sicuramente non sarà quella del sindacato. Sperare che chi non ha saputo comprendere come difendere il lavoro e i suoi diritti, possa destreggiarsi nel mare tempestoso della finanza, pare a me estremamente improbabile. Chiedo venia se lo sfogo di cui sopra ha delle imprecisioni, ma tante affermazioni non le posso verificare, d’altra parte sto pagando a mie spese la stanzetta priva di molti servizi, tra cui internet. Se voglio lavorare queste sono le regole del gioco e se sono acido nei confronti dei sindacati a cui pagavo ogni mese la quota richiesta quando mi fecero sottoscrivere il fondo cometa il lettore forse lo può comprendere.

Mirco Venzo, Ca Savio, 31/05/2018

* Ho telefonato ad un gentile signorina del fondo Cometa: il vincolo con il loro fondo è reale, ma non così stretto come avevo inteso dalle parole del mio titolare. Rimane la sostanza del ragionamento sopra esposto.
Rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/458-il-consenso-di-washington
Rif. 2 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/193-trippe-e-schioppettino-destra-o-sinistra

 

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