
Time 4 change, Tempo di cambiamento è il titolo dell’esposizione fotografica coordinata da Christian Mattarollo per conto del gruppo Venetofotografia. La mostra rimarrà aperta sino al 19 gennaio 2025 a Palazzo dei 300 a Treviso. Il visitatore dovrà impiegare del tempo per apprezzare i lavori presentati, fondamentale infatti è leggere le didascalie, e con questo strumento degli attrezzi in dotazione si potrà valutare la qualità dei lavori esposti. Le foto di matrice
C’è un film che racchiude dignitosamente tutti i crismi della commedia erotica all’italiana: La figliastra (Storia di corna e di passioni), con questo titolo il regista Edoardo Mulargia fa uscire nelle sale la sua fatica nel 1976. Mulargia, dando una veloce occhiata alla sua filmografia, pare si adoperasse soprattutto nei film western, l’avventurarsi in un genere che non è il suo è forse motivato dal successo di Malizia, di cui accennerò nel prosieguo di questo articolo.
Mi hanno colpito tantissimo, in questi giorni, i fatti di cronaca che hanno coinvolto Treviso per effetto delle aggressioni ad opera delle cosiddette baby gangs. In particolare mi ha colpito ed emozionato tantissimo la storia di Francesco Favaretto, un ragazzo di 22 anni, tossico-dipendente, aggredito ed ucciso con estrema ferocia da un branco di ragazzi, di cui alcuni minorenni, per motivi – pare – legati a droga e spaccio. Non mi dilungherò nel narrare fatti che sono di dominio pubblico e che altro non sono se non una tragedia annunciata, da lungo
Egregi lettori, ho sfogliato gli articoli apparsi sul blog di Qzone e ho deciso di scrivere due righe di bilancio del 2024. Ho visto che molti di essi riguardano film, tra essi commedie sexy, o pellicole quasi erotiche, se non proprio a luci rosse. In sintesi ho scritto molto di sciocchezze, ma con l’avanzare dell’età non ho più la forza di sviscerare temi importanti, anche nei film. Ciò non toglie che in qualche rara occasione l'ho fatto, cito Ex machina (rif. 1) Parthenope (rif. 2) Io sono mia. Noto che sto scrivendo poco di
Sto per recensire un buon film di fantascienza che riprende temi triti e ritriti, quale quello proposto da Blade Runner di R. Scott (regista inglese - 1982 - rif 1), ma sempre interessanti e attuali, vista l’invasività della I.A. Può essere rilevente notare che il lavoro di Garland, anche lui inglese, anticipa di due anni Blade Runner 2049 di D. Villeneuve, (2017 rif. 2) film con cui ha addirittura più punti in comune rispetto al capostipite.
Questa notte mi sono imbattuto in un film del 1970, presentato nella didascalia televisiva con il titolo Le cugine. Cerco in rete, ma non trovo nessuna informazione, sino a quando comprendo l’arcano grazie al solito prezioso aiuto del sito Davinotti (rif. 1): “Bocciato dalla censura italiana nella sua versione originale (presentata col titolo Le calde cugine), il film riesce a passare in revisione solo nel 1974, con svariati tagli, un divieto ai 18 anni e il nuovo titolo I piaceri delle demoni". Titolo originario in Francia dell'opera di Louis Soulanes Les cousines (tradotto Le cugine, come dalle didascalie televisive). Il mio articolo propone il titolo dei manifesti appesi all’epoca in Italia perchè ritengo giusto così.
Incontro gli Obscure Obsession in un momento importante della loro carriera. E' appena uscito il primo CD, frutto di un anno e mezzo di lavoro dedicato alla registrazione, dal titolo Condemned to eternal solitude. Non conoscevo nessun componente del gruppo e, a voler essere sincera, non conosco nemmeno il genere musicale proposto. Sono abituata ad altri suoni, altre melodie. Nonostante ciò, accolgo l'invito di Mirco Venzo, che ha collaborato come fotografo alla realizzazione della copertina. Ricostruire chi si è adoperato a produrre
Partenope in latino Parthenŏpe: “E’ cosa nota che la città di Napoli è stata fondata dai Greci nel VIII secolo a.C. in seguito alla seconda colonizzazione greca. D’altra parte, il mito racconta della greca Partenope (dal greco “vergine”) come fondatrice della città. I miti sono tanti e diversi tra loro, ma una cosa che accomuna tutte le varianti è che Napoli è stata fondata con amore e per amore”. rif. 1. Napoli è quindi stata fondata dai greci i quali sono ricordati per aver fondato la filosofia ed è bene sapere cos’è la filosofia.
Il regista di questa pellicola che uscì nelle sale nel 2003, (rif. 1) forse provocatoriamente il giorno di San Valentino, è Gabriele Muccino, reduce dall’immenso successo de L’ultimo bacio (del 2001 - rif 2). Le aspettative furono alte ed a parer mio Gabriele confermerò di che stoffa era fatto, anche se, alla fine della mia recensione, non mancherò di riportare alcune voci critiche. Soggetto e sceneggiatura sono dello stesso regista, quest’ultima sfruttando la collaborazione con Heidrun Schleef.
Uno dei miti della Grecia antica narra della mela come di un frutto che generò discordia nell'Olimpo, nella sociatà odierna, è notizia di questi giorni, le discussioni sono generate da un altro frutto, una banana, e l'autore della zizzania è un padovano di nascita, Cattelan, con la sua opera Comedian. Iniziamo con i copia/incolla...
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