
GLI IGNAVI - Dante li ha posti nell' antinferno, nemmeno degni di stare all' inferno stesso. I celeberrimi versi "Non ti curar di lor, ma guarda e passa" si riconducono al Poeta Virgilio, che si rivolge al collega Dante, suggerendo lui, di non dare alcun riguardo a questa categoria di dannati, i quali non sono meritevoli di considerazione alcuna. Da parte di nessuno. Sono le persone molli, inutili a sè stesse e agli altri, quelle che per paura del giudizio non prendono mai posizione. Il Sommo Poeta ci indica che questa immondizia di esseri rappresentano il punto più basso del genere umano. Ha per loro profondissimo
Oggi mi son trovato ad assistere a numerosi programmi televisivi dove si parlava delle elezioni americane 2024. Una delle mie paure più grandi, di questi tempi, è legata al conflitto russo ucraino che ho cercato di approfondire, arrivando alla conclusione che si tratta di un conflitto U.S.A./Russia, o, esiste un'altra chiave di lettura, dove si sostiene che gli U.S.A. hanno voluto punire la Germania, infischiandosene se a pagarne il prezzo sarà tutto il continente europeo. Relativamente a questa seconda ipotesi oggi è storia che il gasdotto Nord Stream è stato sabotato dagli ucraini (esatto, proprio quelli che stiamo
Prefazione; tempo fa avevo criticato i fratelli Vanzina (rif. 1), Enrico in particolare, che affermava la commedia all’italiana, sottintendendo le loro opere, erano d’aiuto per comprendere la società di oggi, ed anzi, che vedere qualcuno di questi film, tralasciando magari qualche pagina dei Promessi Sposi poteva essere cosa buona e giusta. Una delle ragioni che mi ha spinto a visionare questa pellicola è proprio verificare quanto questa abbia saputo narrare l’Italia di inizio terzo millennio, oltre che, vedere come quest’opera si potesse collocare sul tema del sesso, quello che generò un filone
Un amico mi ha girato un video presente su Facebook nel profilo di tale Salvatore Ferranti. Io mi limito a far da “passa - parola” ritenendo importante il concetto espresso, e mi riservo lo spazio critico per i commenti finali.
Testo:
“Ho chiesto a Chat CGT… (Chat GPT : è un chat bot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, sviluppato da OpenAI e specializzato nella conversazione con un utente umano: ha mostrato notevoli capacità nel generare testo simile a quello usato dalle persone, tanto da superare con ottimi risultati il test di Turing - Fonte Wikipedia NdR) … Ma se tu fosti il demonio e volessi ridurre l’umanità a schiavitù per comandarla al meglio, senza usare la forza, cosa faresti?
E' nelle ricerche per redigere quest’articolo che questa pellicola, classificata come cinema erotico, trova alcuni degli spunti più interessanti. Ad esempio ieri sera nella TV privata dove l'ho vista, aveva come titolo La moglie repressa, sennonchè con questo titolo in rete si trova nulla, ma ecco che, dopo varie ricerche, scovo qualcosa con il titolo Dolce… calda Lisa. Approfondendo: talvolta il titolo ha i puntini di sospensione, altre volte ne è privo, come nella bozza di articolo reperibile su wikipedia (rif. 1 - trattandosi di una bozza, immagino potrà subire delle modifiche). Alla fine, avendo
La pellicola che andrò a commentare è un opera di Lucio Fulci, uscita nel 1976, ha per titolo La pretora. (rif. 1). Le opinioni su questo lavoro sono molteplici e talvolta di visione opposta, inizierei riportando gli stralci più significativi dell’opinione di Marcel M.J.Davinotti Jr. dal sito che sempre consulto per avere un metro di paragone con le mie idee :”[...] la direzione è quella della commedia e del pecoreccio, con la Fenech pronta a una storico nudo integrale (regolarmente tagliato in TV col risultato di accorciare la scena sul set del fotoromanzo porno di Biancaneve, l'unica esilarante!). Per cercare di divertirsi si esagera col dialetto veneto, poco usato al cinema ed effettivamente piuttosto divertente. Ma soggetto e
Blue Movie è una pellicola del milanese Alberto Cavallone, lavoro del 1978 su cui wikipedia (rif. 1) da pochissime informazioni: eccole. Durata 81’, soggetto, sceneggiatura, regia e montaggio di Alberto Cavallone, genere erotico e grottesco. Partirei proprio da questa definizione per la critica; a mio avviso questa pellicola è da considerarsi surreale e prendo la definizione del vocabolario per avvalorare la mia tesi. Surreale: “Che evoca e registra le sensazioni del subcosciente al di fuori di ogni controllo esercitato dalla ragione, fuori di ogni preoccupazione estetica o morale”. Questa definizione appena riportata potrebbe essere il commento al film, ma vado oltre e cerco altre definizioni: per la Treccani è - ciò “che supera, che oltrepassa la dimensione della realtà sensibile; che
“L'attacco di Hamas a Israele del 2023, od operazione alluvione Al-Aqsa è consistito in una serie di attacchi di gruppi armati, provenienti dalla striscia di Gaza, con conseguente uccisione di 1200 civili e militari israeliani, e nel rapimento di circa 250 di questi, avvenuto il 7 ottobre 2023 nel territorio di Israele, pianificato e operato da Hamas, con il supporto di altri gruppi armati palestinesi”. (rif. 1). Così un sito generalista qual è wikipedia presenta l’attentato avvenuto un anno fa’, sul quale mi pare giusto fare delle riflessioni visto che da allora è trascorso un anno esatto. Parto da un sito non proprio mainstream,
Nel 1995 il regista statunitense di passaporto, iraniano di origine, Farhad Mann dirige il seguito di Congiunzione di due lune, pellicola che uscì nel 1988 a regia Zalman King opera che segnò l’esordio di Milla Jovovich. Il titolo corretto quindi del film che sto recensendo è Congiunzione di due lune 2 - Ritorno a Two Moon Junction. La sceneggiatura della prima pellicola è opera del terzetto Zalman King, Macgregor Douglas e Dyanne Asimow, e i primi due sono protagonisti anche del testo che ha originato questo secondo prodotto, il protagonista di questa mia recensione. A scanso di equivoci devo dire subito che a mio giudizio si tratta di un brutto film, dove la fotografia è molto curata, come spesso accade nei
A Luglio 2024 pare abitassero nella terra otto miliardi e cento milioni di persone. Sono troppe? L'"uomo" ha una caratteristica unica rispetto a tutti gli altri esseri viventi del pianeta: modifica l'ambiente adattandolo a se, e questo comporta un appropriarsi di territorio che penalizza (se preferite che mette fuori gioco, "che fa fuori") altri esseri viventi utili al equilibrio ecologico. Insomma, l'uomo è la causa del disequilibrio ecologico e (forse) una componente che altera il clima. (vedi nota). Alla luce di queste evidenze sorge una domanda: Cosa si può fare per rallentare la crescita degli esseri umani nella loro totalità? La risposta la fornisce l’andamento demografico del nostro paese, (ma di molti altri paesi eruropei, quelli che hanno generato la così detta "civiltà
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