
Presso la Chiesa di San Lorenzo, nel cuore di San Vito Tagliamento, è fruibile gratuitamente, solo il Sabato e la Domenica (10,30 - 12,30 / 16,00 - 20,00) la mostra fotografica di Lorenzo Zoppolato a titolo Mappe di identità. La mostra fa parte della 37ma edizione della rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia organizzata dal CRAF - Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo.
Su facebook trovo questo post:
“Domanda: qual’è stata la tua più grande delusione? -
Risposta: “Apprendere che anche le persone intelligenti possono essere vigliacche e che il coraggio è un attributo molto più raro dell’intelligenza”!
Julian Assange.
Non so se questa affermazione sia realmente da attribuire a uno dei pochi eroi dei miei tempi, (diffido sempre di questi post che appaiono come per miracolo in facebook), certo è che la questione del coraggio che pone la frase mi ha indotto a ragionare…
...E così, navigando nelle TV della notte, mi imbatto in questo titolo che invita all’erotismo; le prime immagini scorrono descrivendo paesaggi a me famigliari: Venezia! Decido di parcheggiare su questa pellicola e mi procuro carta e penna per una recensione. Desideri è un film classificato "erotico/drammatico" (1989 - rif. 1) a firma Michael Cardoso che non ne è, però, né l'ideatore del soggetto, né il curatore della sceneggiatura, responsabilità che spettano entrambe a Franco Gaudenzi. La prima scena vede nel classico grigiore tipico della Venezia invernale, un ombrello verde muoversi sulle mani di una bella ragazza, è una delle migliori scene di tutto il film che già dice che cosa c’è da salvare in questa pellicola, oltre alla città che fa da sfondo: la fotografia (citiamo quindi Riccardo Grassetti cui gli riconosco dei meriti: luci e tagli sempre molto curati).
"L'educazione delle masse è stata assunta dalla televisione. E la televisione è dovunque nelle mani dei privati, cioè del Potere. Dunque agisce nel loro interesse, e contro l'interesse degli spettatori, cioè delle masse. Solo che il suo funzionamento è assai più pervasivo, più potente, più subdolo: l'educazione si realizza manipolando. E la manipolazione avviene in forme accattivanti, divertenti, solleticanti, piacevoli, tendenti al massimo ascolto. Così siamo stati “educati". Dunque il problema all'ordine del giorno è mettere a fuoco una verità elementare. È la tv a plasmare gli individui e a definire lo stato psicologico, intellettuale,
Come tu mi vuoi esce nel novembre del 2007, (rif. 1) è il primo film del romano Volfango De Biasi e sarà un successo di botteghino. Mi piace confrontarmi con i commenti del sito Davinotti (rif. 2) e inizierei riportando alcune opinioni, prima di illustrare la mia idea su questa pellicola. Galbo: “Ennesimo esempio (e tra i meno riusciti) di commedia giovanilistica di produzione italiana realizzata con lo stampino prendendo a modello decine di film simili prodotti negli ultimi anni. Utilizzando una ricetta sicura (volti noti, storiella disimpegnata a base di buoni sentimenti, atmosfera zuccherosa) regista ed autori confezionano un filmetto che
Si è conclusa ieri 40 anni di Fotografia, la mostra fotografica aperta al pubblico presso il Centro Culturale Candiani di Mestre (VE) avente come protagonista lo storico circolo fotografico de La Tangenziale. Gli organizzatori hanno deciso di onorare i 40 anni di attività dell’associazione esponendo le foto dei loro soci attuali. Le immagini presentate dovevano essere, per ciascun autore, tutte di anni diversi, andando a ritroso sino al 2018. Questa scelta, mi spiega Gabriele Lucchetti, da un lato rende disomogenea la mostra, ma per contro ha il pregio di evidenziare, seppur con i limiti del caso, quale percorso artistico ha portato avanti il singolo autore o quali sfide narrative ha voluto accollarsi.
Nel sito Finanza in chiaro l’economista Giancarlo Marcotti pubblica un video (ecco il rif. 1 - Trump strepitoso! Ecco il resoconto di JP - 14/06/2023) dove un suo amico corrispondente da Sacramento (California), il fantomatico JP, porta avvenimenti ed informazioni provenienti dagli U.S.A. Preciso subito che non sono riuscito a capire se questo JP sia una figura reale, un uomo (o una donna) in carne ed ossa, nascosto dal Marcotti per proteggere la privacy, o se sia una delle tante fantasione leggende che popolano ed arricchiscono la rete, ma che permette allo stesso Giancarlo Marcotti di dire ciò che pensa, resta il fatto che in questo video ci sono affermazioni dall’importanza basilare messe in bocca a Donald Trump. Iniziamo a riportare degli estratti del video e poi occupiamoci di commentare quanto scritto.Donald Trump arriva a Miami con il suo aereo personale per rispondere alla Federal Courthause di una serie di reati dove di fronte al giudice alla fatidica domanda “Si dichiara colpevole o innocente?” risponde: “Innocente”!
Ieri sera su Cina 34 per il ciclo Le bellissime vedo iniziare il film a regia Andrea Bianchi Moglie nuda e siciliana, (rif. 1) con protagonista Christiana Borghi. Non avevo mai visto il film, non conoscevo il regista e non avevo mai incontrato la protagonista… abbandono la pellicola del canale concorrente e mi dico: "Vediamo che mi rifilano, mal che vada recensisco per il blog”! - Così è stato. Anzitutto precisiamo che il soggetto e la sceneggiatura sono a firma di Adriano Lazzaro e che nel 1977, anno di uscita del film, il regista non era alle prime. Partirei ricordando alcune recensioni presenti sul sito Davinotti, (rif. 2) luogo dove mi piace attingere ispirazione e dove si trovano opinioni tra le più disparate, spesso frutto però di conoscitori del cinema nostrano.
A reti unificati dall'ufficializzazione del trapasso di Silvio Berlusconi, si sente narrare delle sue straordinarie imprese. I successi avuti con il Milan anche in campo internazionale, orgoglio per l’Italia, omettendo che oggi questo simbolo del “made in Italy” e della grande Milano è in mano a un gruppo statunitense Elliott Management Corporation dopo che questi l’hanno rilevato dal cinese Li Yonghong cui proprio la Fininvest del defunto aveva ceduto. Mi hanno sorpreso gli spezzoni in cui Silvio attacca chi doveva discutere con lui dentro il partito (il PdL, la Casa delle Libertà) e non attaccarlo da Capo della Camera,
Ieri sera ho rivisto una delle pellicole che più mi avevano entusiasmato del cinema italiano, L’ultimo Bacio a regia di Gabriele Muccino che ne è pure l’autore del soggetto e lo sceneggiatore. Come recensire un'opera su cui già si è scritto molto ed ha già ricevuto numerosi premi da parte della critica specializzata, oltre ad aver sorpreso per un indiscusso successo al botteghino? Per la cronaca questo film rimase nelle sale cinematografiche per sei mesi. Inizierei affermando che, evidentemente, questa pellicola del 2001 venne apprezzata perché sapeva descrivere una realtà in cui gli spettatori si riconoscevano, insomma, questa trama e il modo in cui gli attori l’hanno interpretata, parlavano di ciò che siamo e della realtà che stavamo vivendo. Qual è l’aspetto descritto dal regista? Sono le relazioni umane, ed in particolare le relazioni di coppia.
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