
Chiostri di San Pietro
La pandemia ha colpito anche Fotografia Europea che lo scorso anno, come tutto il comparto artistico, ne è rimasta penalizzata e così il titolo dell’edizione del 2021 è: "Sulla Luna e sulla Terra - Fate largo ai sognatori". La frase fu coniata dal poeta, pedagogista e partigiano Gianni Rodari, è l’assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna, ente di basilare importanza per la manifestazione, Mauro Felicori, a fornire la chiave interpretativa per connettere il titolo della mostra ai problemi pandemici: “La
Ho notatato un significativo aumento di matri-sororo-fratri-patri-matri uxoro-infanti-cidi. Con il caldo si sa, aumentano i comportamenti anomali, ma dopo il resoconto degli infetti e dei morti da covid sorbirsi la sequela dettagliata dei matri-sororo-fratri-patri-matri uxoro-infanti-cidi, una sorta di minuto per minuto del delitto mi lascia basito. Forse i direttori responsabili dei nostri tele-sciagura non vogliono compromettersi con notizie politiche, economiche, che possano disturbare il manovratore. Forse, eh!
Geraldina Roberti è docente presso l’Università dell’Aquila ed è una sociologa, a lei riassumere l’idea di società liquida creata da Zygmunt Bauman (Poznań, Polonia 19 novembre 1925 – Leeds, 9 gennaio 2017) (rif. 1) studioso vivace autore di svariati testi (rif. 2 il video che riassumo). Inizia subito ad occuparsi della modernità, Bauman e presto la sua analisi entra nel campo del consumo che è un aspetto determinante nel concetto di liquidità. Liquidità è antitetico a solidità. C’è stato un momento in cui la società capitalistica era solida, aveva solidità, ora al contrario è liquida ed in quanto tale non ha una forma precisa. Il liquido prende la forma di ciò che lo ospita, al contrario del solido. Il liquido aggira gli ostacoli e entra nelle pieghe, arriva ovunque, basta che gli si presenti un varco, per quanto piccolo. Concetto
Nell’immaginario generale, gli sponsor sono dei benefattori, la traduzione dall’inglese (rif. 1) propone come prime tre traduzioni le parole “garante”, “mecenate”, “patrono” o “benefattore”. La Coca Cola è uno degli sponsor degli Europei di calcio 2021 e per questo un paio di bottigliette della bevanda zuccherata, con il loro impattante logo rosso, sono in bella presenza di fronte agli atleti durante la loro conferenza stampa. Purtroppo per questi generosi benefattori durante le dichiarazioni antecedenti Portogallo Ungheria Cristiano Ronaldo
Ieri mi sono visto il film Le nombril du monde, (rif. 1 - l’ombelico del mondo) pellicola franco tunisina del 1993 diretta da Ariel Zeitoun, (rif. 2) tunisino di nascita con passaporto francese. La pellicola narra la storia di un ebreo di umili origini che grazie alla sua intelligenza e alla sua ambizione riesce ad arricchirsi, per poi ritrovarsi senza nulla e finire addirittura in carcere. Non è una pellicola che mi ha esaltato, (senza lode ne infamia) con l'unico neo negativo di alcuni dialoghi in lingua originale che costringono a leggere i sottotitoli. Questa smania di autenticità è però anche la ragione per la quale recensisco il film, auspico infatti che il dipinto della Tunisi degli anni 30 proposta dal regista sia verosimile, restituendoci un idea interessante di quelle terre in quegli anni.
Il lato positivo di svegliarsi presto è indubbiamente il fatto di avere più tempo a disposizione per fare un sacco di cose. Il lato negativo, se così si può definire, è che a volte a una certa del giorno solitamente dopo pranzo, ti prende un sonno pazzesco; dettagli, con un buon caffè di moka e un riposino in divano, se ci scappa, si riprendono le energie. Sono scelte certo, anche se la mia di fatto non lo è. Molto prima del suono della sveglia, mi ritrovo ad aprire gli occhi e a dirigermi verso la colazione, fatta di cose che mi piacciono e che vario a seconda del desiderio, dal caffè con biscotti integrali alla frutta, allo yogurt con muesli, ma che siano appena le 05:30 o le 06:00 non mi turba, ciò che conta è che sono sveglia e che ho dormito le ore sufficienti al mio riposo.
Potrà sembrare strano, ma c’è qualcosa di peggio e di più grave del COVID: è l’analfabetismo funzionale. Un’indagine Piaac – Ocse* (2019), rileva che, in Italia, il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale. Il dato è tra i più alti in Europa. Ma cosa s’intende per analfabetismo funzionale. Riprendo la sintetica definizione dal sito l’Orientamento**. “ Partiamo dalla definizione di analfabetismo funzionale, così come cristallizzata dall'UNESCO già nel 1984. "L'analfabetismo funzionale è la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità". L'analfabeta funzionale, quindi, è una
Questo articolo nasce molto tempo fa, anche se a ricordarmi quell'episodio è stata la visione del film Il Traditore di Marco Bellocchio (2019), pellicola che mi ha commosso. All’epoca ero uno studente universitario e con degli amici andammo a festeggiare il capodanno a Barcellona; l'obiettivo era accalappiare tutto ciò che di femminile si potesse catturare, così finii anche per agganciare una ragazza algerina di cui oggi manco ricordo il nome, ma della quale mi ricordo perfettamente una domanda che mi fece. Nel dialogo che imbastimmo ad un certo punto costei mi chiese di parlargli della mafia. Io le risposi che ero del nord e quindi da noi la mafia non c’era, e comunque non tutti gli italiani sono mafiosi; anzi lo sono solo una piccolissima parte di una specifica regione. Il dialogo andò avanti ma quella domanda mi scosse non poco: questa idea
Due fotografi dal ricco curriculum di reportage, Fabio Marcato (rif. 1) e Roberto Zanetti hanno concentrato le loro attenzioni su Venezia, ma non la Venezia turistica, quella dei monumenti, quanto sulla Venezia che rischia di scomparire, la Venezia delle conoscenze artigiane. Non ci si riflette spesso, ma la perla della laguna è portatrice di conoscenze materiali, di “mestieri” che sono unici, e se tali arti non sono ancora dissolte nel nulla, come accade con la neve dopo una giornata di sole, molto del merito è alle persone che da prima si sono dedicate ad apprendere questi segreti e, poi, non si son fatti lusingare dalle sirene di altri guadagni, conservando le conoscenze e le abilità faticosamente acquisite e, spesso, tramandate da una generazione all’altra. La globalizzazione sta standardizzando tutto, ma nascosti tra calli e campielli, in certe
Avrei alcune domande che non so se avranno risposta. Ho preso il bollettino dei morti pubblicato dallo stesso giornale a distanza di un anno alla stessa data 19 maggio. Il 19 maggio 2020 sono stati accertati 162 morti per covid* Il 19 maggio 2021 sono stati accertati 149 morti per covid**. Aver vaccinato 10 milioni di italiani con la seconda dose e altri 20 milioni con la prima dose ha ridotto la mortalità di 13 unità. Le domande sono le seguenti: a quanti dei 149 decessi sono state fornite le cure domiciliari precoci? cosa sarebbe successo se fossero state fornite le terapie domiciliari precoci? quanto sarebbero costate le terapie domiciliari precoci rispetto ai costi dei vaccini e ai costi per effettuarli?
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