
Sento sempre di più parlare della tecnologia dei virtual tour applicata al mondo artistico e divulgativo. Della cosa percepisco le potenzialità, ma per farmi spiegare a fondo di cosa si tratta e come si sviluppano, sono andato direttamente a domandare da chi svolge questo professionalmente, ed eccomi quindi con Claudio Panciera della Spherical Planet, una realtà di Roncade (TV) –rif. 1
Fa più danni una notizia falsa (fake new) o una nozia omessa? Sono andato nella Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci ho seguito le istruzioni: NEW! Per consultare i rapporti sui vaccini COVID-19, seguire questo link, successivamente cliccare sulla lettera ‘C’ e andare in fondo alla pagina fino a “COVID-19”. Sono andato a guardare i dati relativi a:
Il ricordo di quell'esame di Sociologia è lontano, ma non tanto per essere occultato da questo blog che si occupa di attualità. Spero alla fine dell’articolo render chiaro perché quelle lontane nozioni sono interessanti anche oggi. Antefatto: esame di Sociologia, all'Università Ca' Foscari Venezia. Si alza la penultima dell’appello (l’ultimo sono io). Costei ha una camminata fantastica, fisico formoso, ragazza consapevole del suo fascino. Una volta seduta, punta negli occhi il professore e precisa subito che ha avuto poco tempo per preparare l’esame. Il docente, non si sa se ammaliato dall’avvenenza di quella bionda dai capelli a caschetto o se, avendo apprezzato l’onesta ammissione della giovane, le chiede:
“E’ stata in vacanza? Dove?"
“Sono stata in Grecia, ho fatto un giro nelle isole".
In un intervista ad affariitaliani.it del 20 marzo, il primario della Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, Pietro Luigi Garavelli dichiara che non è assolutamente contrario ai vaccini, anzi, “se servisse a debellare il virus sarei pronto anche ad accettare una percentuale di eventi avversi. Il punto è che come lo si sta facendo non ha speranza di essere risolutivo. … Ricordiamoci che il Civdi-2 è un virus RNA, simile all’HIV, quindi- sotto pressione della nostra risposta immunitaria e dei vaccini- scappa e muta per sopravvivere. In questa situazione, a non essere normale è una cosa che si impara al primo anno di specializzazione. Ovvero, non si vaccina mai durante una epidemia. Perché il virus
Ero seduto davanti al video convinto di rivedere Blade Runner di Ridley Scott con Harrison Ford e il mitico monologo di Rutger Hauer, ma compresi subito che qualcosa non tornava, tuttavia ormai ero predisposto alla visione e decisi di portare a termine il compito, prendendo veloci appunti per una mia recensione, quella che vi apprestate a leggere. Anzitutto mi qualifico: non sapevo che c’era la versione di Blade Runner 2049 nata nel 2017 come seguito alla storica pellicola cult del 1982, quindi già sapete che i critici accreditati sono altri…
Un anno fa “andrà tutto bene” dopo un anno esatto “ci siamo rotti i coglioni” è l'affermazione più comune nei social in questo momento. Dopo un anno dall'inizio della pandemia, di fatto non ne possiamo più. La verità è che parole forti le ascoltiamo costantemente anche nelle canzoni, e canali come YouTube superano i 6 milioni di visualizzazioni in una settimana (rif. a Zitti e buoni, vincitrice di Sanremo 2021). Il rovescio della medaglia ebbene qual'è? Dopo tanti sacrifici e rinunce, siamo vincitori o vinti? Qual'è (ancora) il prezzo da pagare? “Ma del futuro che ne so. Non è dato sapere.” tratto da una mia poesia “L'alba del nuovo giorno” opera Frammenti di Piazza Editore. Dal web trovo interessanti riflessioni che ripropongo da una mia omonima Manuela Toto.
Nei social ho visto postare con insistenza articoli di sdegno nei confronti del festival di Sanremo 2021 “reo” di proporsi nonostante il paese operi a mezzo servizio per il covid e, a dire di questi critici, spendendo anche una buona quantità di quattrini pubblici quando denari per sostenere i molti esercenti che stanno chiudendo non se ne trovano. Sono esterrefatto da tanta generale sorpresa! Forse non si è compreso la funzione del festival. In questo paese tempo fa la cultura aveva a che fare con un certo Karl Marx il quale affermava che per tenere a bada il popolo v’erano delle droghe, ai suoi tempi “l’oppio dei popoli” erano
Non so voi ma io sono frastornato dalla bulimia di notizie sanitarie, ma rammentando la puberale educazione cattolica, ricordo che l’omissione è un peccato, di cui si chiede perdono recitando il Credo nella Messa domenicale. Non essendo uno specialista non posso formulare risposte o consigli ne circolano troppe, posso solo porre domande. Dal sito Epicentro (L'epidemiologia per la sanità pubblica dell’Istituto Superiore di Sanità) rileviamo che: “Il 30 gennaio 2020, dopo la seconda riunione del Comitato di sicurezza, il Direttore generale dell’OMS aveva già
Questa sera ho goduto dell’ultima puntata del telefilm Il commissario Ricciardi, breve serie di gialli ambientati nell’italia fascista ed avendo già commentato il suo collega francese Maigret (rif. 1) mi sento il dovere di recensire anche questo prodotto che ha la caratteristica di essere italiano. La collocazione geografica è importante per valutare le differenze tra questa serie di telefilm e altri di genere poliziesco che si vedono costantemente in televisione; in tal senso più che un telefilm italiano marcata è, a mio avviso, la connotazione partenopea che traspare in molti aspetti di questa proposta televisiva. Inizierei proprio da questo aspetto citando Maurizio De Giovanni, napoletano di origine (1958), che è non solo l’autore dei romanzi che hanno ispirato l’opera cinematografica di Alessandro D’Alatri (il regista, romano di nascita - 1955), ma ne è pure uno dei sceneggiatori.
In questi giorni ha tenuto banco nella cronaca italiana le frasi ingiuriose proferite dal Prof. Giovanni Gozzini ai danni della massima rappresentante di Fratelli d’Italia, l’Onorevole Giorgia Meloni. Il docente della prestigiosa università di Siena si occupa di storia moderna e i titoli di alcune sue pubblicazioni inquadrano le sue competenze. “Il vento della rivoluzione. La nascita del Partito comunista italiano” - “Televisione e partecipazione politica”. - “Povertà e ineguaglianza” all’interno del lavoro vi è una finestra a tema “Storia economica
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