
Nel video che regge il presente articolo (rif. 1) Umberto Galimberti introduce l’argomento precisando che da giovane voleva scrivere sulla Bellezza, ma poi non completò l’opera perché della Bellezza non si parla. Precisando: "La bellezza è qualcosa che ti colpisce, non è un’idea”. Di fronte alla Bellezza rimani stupito, inerme e come lo stupido (la radice è la stessa) osservi attonito ciò che ti piace. Aristotele dice che la filosofia nasce dal dolore e dalla meraviglia, ovvero da due stati che non richiedono molte parole, al contrario dell’amore che di parole è ridondante. Il dolore, come la meraviglia, si esprime in silenzio.. Tommaso D’Aquino definisce così la Bellezza: Bello è ciò che quando lo vedi, ti piace.
In questi giorni sto seguendo con interesse sia il fatto che You Tube abbia oscurato singoli video piuttosto che interi canali, sia le motivazioni con cui ha giustificato questa imposizione. (Rif. 1 e 2). Una società privata straniera può, questo rilevo, con il suo operato irrompere nella vita di alcune persone devastandola. Non potrei riassumere altrimenti l’azione svolta ai danni di Fabio Duranti che si è visto chiudere il suo account di Radio Radio TV con accusa di pedopornografia e in precedenza di aver incentivato l’uso delle armi da fuoco. Tutto rientrato, per fortuna, non sappiamo se grazie alla minaccia di azioni legali o se grazie alla presa di posizioni di migliaia di cittadini, pensatori e opinionisti che si sono schierati in difesa del canale radio molto seguito.
Parlando di onestà di questi tempi si potrebbe tranquillamente dire vai avanti tu che a me viene da ridere, infatti, la parola onestà se riferita a politici e virologi potrebbe prestarsi facilmente a commenti di derisione provocatoria, sprezzante, al limite dell’offensivo. L’esperienza degli ultimi tempi ci ha insegnato che non è sufficiente l’osservanza del settimo comandamento, non appropriasi di cose altrui è un aspetto dell’onestà, necessario ma non sufficiente in ambito politico e scientifico, i due ambiti maggiormente alla ribalta. La grande assente nel nostro logorante mondo moderno è l’onestà intellettuale. L’onestà intellettuale è un livello superiore dell’onestà economica del non rubare, perché essa ricomprende anche un elemento attivo
Il mio collega di lavoro era un attivista delle sardine in quanto riteneva l’ascesa di Salvini nei sondaggi fosse sintomo di fascismo. “Tu non ci vedrai nulla di preoccupante in tutto ciò, ma io ritengo che le azioni di un simile Ministro dell’Interno siano da ritenere pericolose…!”. Matteo Salvini, ricorderete fu citato in giudizio per “sequestro di persona” quando cercava di impedire ad una nave piena di stranieri di sbarcare nel nostro territorio, coloro che lo ritenevano un estremista ritenevano altresì Carola Rackete, colei che speronava (a detta di taluni) la nave della guardia di finanza, un’eroina.
Una delle esperienze più importanti della mia vita, che oggi mi rendo conto è bene narri in qualità di testimone, fu varcare il muro di Berlino. Certo, non fui il solo, ma soprattutto non dovetti farlo illegalmente, rischiando la vita, come molti tedeschi decisero di fare; tuttavia anche la mia esperienza illustra un periodo storico oggi inesistente. Ed è proprio da un inquadramento storico che ritengo si debba partire avendo, in questo articolo, come fonte privilegiata, tra le molte e anche divergenti possibili, quella a firma di Giulietto Chiesa (rif. 1), uomo da sempre simpatizzante comunista e giornalista esperto di cose sovietiche. Verso la fine della seconda guerra mondiale l’Unione Sovietica sta avendo la meglio
Una scrittrice di economia canadese, Naomi Klain, nel 2007 pubblicò un libro dal titolo Shock economy. Nel testo affermava che “il potere neoliberista” sovente approfittava, quando proprio non provocava, come avvenne nel Cile di Allende (11/09/1973), le situazioni di caos per imporre la sua agenda, la quale prevedeva poi sempre gli stessi ingredienti: togliere potere allo stato e consegnarlo a delle élite. Privatizzare ciò che è pubblico e consegnarlo nelle mani di società private, spesso apolidi, dove i proprietari sono sconosciuti e non
In tempo di coronavirus si cerca in rete qualcosa per passare il tempo e così mi sono rivisto alcune delle puntate del commissario Jules Maigret (rif. 1). Nato dalla brillante penna di Georges Joseph Christian Simenon (rif. 2). Andiamo con ordine collocando la figura dello scrittore Georges Simenon nel panorama culturale mondiale. A metà dell’ottocento, a seguito della rivoluzione industriale, nasce la cultura di massa. (rif. 3) Le masse diventano protagoniste anche in politica, da poco vi è il diritto di voto e quindi sono le masse a determinare chi governerà le democrazie occidentali. Il pensiero di Karl Marx e le idee socialiste spingono in piazza migliaia di persone per rivendicazioni salariali e i diritti dei
In un precedente articolo (rif 1) partendo da un video di Umberto Galimberti (rif. 2) spiegavo che l’uomo più degli altri animali riesce a dominare la parte istintiva, in lui meno preponderante rispetto agli altri esseri viventi, ed attraverso l’apprendimento, si adatta alle circostanze esterne. In generale possiamo dire che più è lungo il periodo in cui il cucciolo dipende dalla madre, più per quell’essere vivente l’apprendimento risulta importante. Un esempio pratico può essere d’aiuto. I serpenti, ad esempio i piccoli cobra, sin da quando escono dall’uovo sono già autonomi, dotati del loro veleno che usano per cacciare: sono dei piccoli adulti in miniatura. L’istinto li guida sin da subito, al contrario di altri
In Italia, per legge, sin tanto che l’emergenza coronavirus prosegue, siamo costretti a muoverci negli spazi pubblici con una mascherina. Questa notte, prima di prender sonno riflettevo sui miei studi di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) in cui si dice che la comunicazione umana solo per il 7% si espleta in modalità verbale (dialogando), per il 38% si realizza attraverso la modalità paraverbale e per il 55% grazie al NON verbale. Quando qualcuno ci parla più di quel che dice, il timbro di voce (para verbale) e alcune espressioni del viso, ci trasmettono delle sensazioni circa, ad esempio, la veridicità del messaggio ricevuto. La cosa non deve sorprendere, chi si
“...il Presidente della Repubblica che scende le scale dell’altare della Patria con la mascherina è il simbolo di questo periodo…”. Esordiva così, questa sera, un notissimo e superpagato presentatore televisivo presentando una foto in cui, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, munito di mascherina, scendeva da solo, i gradini del Altare della Patria. Per la considerazione che ho nei confronti di questo manipolatore di idee (il giornalista) ho subito cambiato canale e così non so se sia giunto alle mie stesse conclusioni, ovvero che indossare la mascherina quando attorno c’è il nulla connota come assurdo l'attuale periodo che stiamo vivendo dove le stranezze abbondano come poche
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