
Matteo Gracis in un recente post ha espresso tutto il suo sdegno relativamente alle immagini del progetto New Gaza presentato a Davos nel recente incontro del World Economic Forum. La sintesi del concetto espresso da Gracis è che la presentazione del progetto di New Gaza, in quella prestigiosa sede è: "La dimostrazione finale, definitiva, che il World Economic Forum è il male assoluto. Questi sono i veri nemici dell’umanità!” Chiude precisando che chi non comprende la ragione delle sue affermazioni, è parte del problema. Io condivido pienamente le riflessioni del pensatore e mi permetto di aggiungere un paio di appunti a margine.
Viviamo un periodo di cambiamento. Tante certezze che ci hanno accompagnato fino a ieri, negli ultimi mesi sembra non reggano più. Il buco nell'Ozono, il cambiamento climatico, l'eccesso di CO2, l'Agenda Green, l'ONU, la NATO, l'OMS, l'EUROPA, Davos, la fame nel mondo, tutti "must" che settimana dopo settimana stanno perdendo smalto e sostanza. E' bastato un Trump qualsiasi per rimettere in discussione anni e anni di convinzioni e rovesciare l'evidente. Neppure il recente NOBEL per la pace è stato esente di comicità. E come spettatori di questo teatrino dove gli attori non avendo più un copione si trovano a recitare a braccio, le sparate sono all'ordine del giorno. Un vero spasso. Così una mattina ti svegli e scopri che la guerra in Ucraina non è poi più così importante. Riemerge il problema Palestina di cui gli Israeliani vorrebbero chiudere una volta per tutte ma
La stupidità come cultura, consumo e consenso. L’idiocrazia non è una battuta. È un sistema. È la forma che assume una società quando la superficialità diventa modello, l’incompetenza viene premiata, e la banalità viene scambiata per verità. Non si tratta solo di ignoranza. L’idiocrazia è l’organizzazione sociale della stupidità:
– quando chi non sa parla più forte di chi sa;
– quando il pensiero critico è deriso come snobismo;
– quando la complessità viene trattata come un problema da semplificare, non da comprendere.
Delle penne avvolte dalla luce, in un contesto non ben definito. Dov’è quella scrivania? Cosa c’è fuori da quella finestra? Una mano sincera, che afferrasse uno di quei semplici strumenti, potrebbe dare una risposta a questi quesiti, mettendo nero su bianco quel che vede, scrivendo ciò che ritiene "vero". Quel foglio, con quelle affermazioni, quelle “verità”; potrebbe essere tramandato nel tempo, per dei mesi, per degli anni… forse per più di un secolo, a disposizione di chi volesse leggerlo. E' vera anche l'ipotesi contraria, potrebbe essere cestinato. Penne avvolte dalla luce... Qualcuno potrebbe sostenere che la luce è energia, quell'energia che con lo scorrere del tempo modifica le cose... Ed il cerchio si chiude: le cose vanno descritte, ha senso raccontarle, de- scriverle, perchè la realtà muta, cambia! La realtà che però non è influenzato da ciò che quelle penne possano scrivere o meno. Il tema della scrittura, del lasciare traccia, di raccontare ciò che vediamo, se vogliamo cercare di
Dopo i primi esperimenti con Suno e Riffusion, tra nuove piattaforme e accordi con le major, qualcosa è cambiato davvero. Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale per fare musica ha fatto un altro salto avanti. Se quando ho scritto del mio incontro con Suno e Riffusion mi sembrava già fantascienza avere un brano ska completo partendo da due righe di descrizione, oggi il panorama è ancora più complesso: la tecnologia è migliorata, le piattaforme si sono moltiplicate e le grandi etichette discografiche sono scese direttamente in campo.
Leggi tutto: IA e musica - da “giocattolo” a nuovo campo di...
Prestando l'orecchio a "voci della strada" sul numero di morti che negli ultimi anni sono in progressiva crescita e per il fatto che sempre più, ultimamente, mi ritrovo a partecipare con dolore ad esequie di conoscenti, mi sono posto un interrogativo sull'effettivo andamento di questo parametro nel territorio Italiano o se sia solo una banale "sensazione". Nel corso delle mie ricerche ho involontariamente toccato anche un altro aspetto interessante delle "Voci di strada" che vedono in un prossimo futuro, non tanto remoto, la sostituzione etnica degli italiani dal proprio suolo natio. Per non cadere in banali errori di valutazione sono andato a ricercare direttamente sul sito dell'ISTAT (1), ovvero dell'Istituto Nazionale di Statistica (2) i dati relativi ai morti in Italia nell'ultimo decennio. Per non farvi perdere tempo e per dovere di completezza ho ricercato anche il numero dei
Regia, soggetto, sceneggiatura sono opera del newyorkese Victor Levin che con questo film ha realizzato un'opera che poteva tranquillamente essere proposta come "pièce teatrale”; tutti gli 86’ minuti della pellicola sono un dialogo tra i due protagonisti, Frank (interpretato da Keanu Reeves) e Lindsay (interpretata da Winona Ryder).I due protagonisti, disillusi nei confronti dell’amore, e sostanzialmente cinici, (questo soprattutto per quel che riguarda Frank), si incontrano casualmente ad un matrimonio e finiscono per legare, concludendo la loro amicizia facendo l’amore. Dopo essersi salutati comprendono che da soli si è poveri e... Insomma, è possibil
Giacomo Gabellini (rif. 1): “Questa notte, le forze armate statunitensi hanno attaccato il Venezuela, prendendo di mira aeroporti, porti, infrastrutture militari e perfino la residenza del ministro della Difesa Vladimir Padrino Lopez. Nell’arco di poco tempo, gli Stati Uniti hanno imposto una no-fly zone sul Venezuela, trasportato truppe di terra a bordo di elicotteri Apache e Chinook e catturato il presidente Nicolas Maduro assieme a sua moglie, trasferendoli entrambi negli Stati Uniti. Il senatore repubblicano dello Utah Mike Lee ha spiegato di aver parlato telefonicamente con il segretario di Stato Rubio, il quale gli avrebbe confidato che Maduro
Leggi tutto: Sequestrato Maduro - un ennesima dimostrazione...
1989, esce nelle sale il film erotico/thriller a titolo La puritana e tutta la responsabilità di questa pellicola ricade sulle spalle di Antonio Grassia, nativo di Aversa (CE), che si firma Ninì Grassia; l’uomo è il regista, l’ideatore del soggetto, lo sceneggiatore, il produttore ed il produttore esecutivo del film (rif. 1 - non m i si chieda la differenza tra produttore e produttore esecutivo). Come spesso faccio quando si tratta di Thriller, evito di dettagliare la trama, per non togliere interesse al potenziale spettatore e anche per questo non sarà una recensione lunga.
Forget and Forgive è un thriller canadese diretto da Tristan Dubois, tradotto in italiano con il titolo Dimentica e perdona; non ci sono molte informazioni in rete se non una recensione di Marcel M. J. Davinotti Jr. che copio, tagliuzzo (per non dettagliare troppo la trama) ed incollo - (rif. 1). “L'incipit è terribile, con la protagonista Anna Walker (interpretata dalla tedesca Elisabeth Röhm, ora con passaporto statunitense) legata e malmenata come in un torture-porn limitato nella ferocia dalla destinazione televisiva. [...] Risvegliatasi in ospedale è nel marasma più completo: ha perso la memoria, totalmente; non riconosce nessuno, non sa chi è, cosa ci faccia lì e si ritrova sposata a un marito (Neil Napier) col quale
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